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  • Lunedì 16 Luglio 2018, 00:50

Se l'ufficio è "green" si lavora meglio

Ecosostenibilità, rispetto ambientale, risparmio energetico, non sono solamente termini e concetti che sono tipici di un comparto residenziale o industriale, ma anche gli uffici, oggi più che mai, sono coinvolti in queste tematiche. Lavorare in un ufficio green è un modo per stare meglio e operare in maniera più produttiva. Scopriamo insieme come è possibile costruire, ristrutturare, arredare, vivere in un ufficio dalle chiare caratteristiche ecologiche.

Il risparmio energetico negli uffici green
Un ufficio green deve definirsi talei per avere una spiccata propensione al risparmio energetico, mediante l'ottimizzazione costruttiva o comunque dell'implementazione dei vari ammodernamenti fatti nel corso degli anni.
Salvaguardare l'energia, limitare le dispersioni, ottimizzare le risorse, sono operazioni che si possono realizzare intervenendo non solo sotto l'aspetto dell'isolamento termico, ma anche della scelta di fonti energetiche con vocazione particolarmente risparmiosa.
- Isolamento Termico: isolare termicamente un ufficio è possibile sia in fase di costruzione che anche, parzialmente, in fase di ristrutturazione, mediante l'impiego di materiali e pannelli in grado di minimizzare le dispersioni di calore e gli scambi termici in generale, tra l'ambiente interno e quello esterno. Materiali come legno, cartone, lana di roccia, ma anche elementi sintetici come la schiuma di poliuretano o il polistirolo espanso, contribuiscono a migliorare l'isolamento termico. Lo stesso dicasi per gli infissi e i serramenti: avere finestre di qualità, capaci di innalzare la classe energetica dell'immobile, è certamente un vantaggio.
- Risparmio energia: un ufficio è caratterizzato da diverse postazioni lavoro che il più delle volte vedono l'operare contemporaneo di impiegati, manager e personale in genere. Predisporre un'illuminazione a basso consumo (ad esempio a led o con lampadine energy saver), consente un notevole risparmio di energia e quindi di denaro in bolletta. Altro sistema per rendere green l'ufficio è evitare di lasciare accesi dispositivi che non servono, come fotocopiatrici, stampanti e computer: meglio impostare lo stand by in caso di non uso temporaneo.

Gli arredi d'ufficio green
Un ufficio ecologico non può prescindere da arredi green. Oggi le proposte del mercato sono tantissime e c'è l'imbarazzo della scelta, grazie all'impiego di materiali spiccatamente ecologici che formano soluzioni di arredo davvero innovative, efficienti e piacevoli pure dal punto di vista estetico.
Inoltre i materiali naturali evitano il propagarsi di micro particelle e di batteri, favorendo la salubrità dell'aria e regalando benessere ai lavoratori. Un ufficio green è quindi consigliabile per migliorare l'aspetto salutistico degli occupanti.
Un aspetto da considerare per ottenere un ufficio ecologico ed ecosostenibile riguarda l'active design, uno stile che prevede la presenza di larghi passaggi e scale per favorire camminamenti in luogo di ascensori.
- Arredi ecologici in legno naturale: il legno è il materiale naturale per eccellenza, capace non solo di diffondere il classico gradevole profumo, ma anche di non necessitare di componenti chimiche se l'arredo acquistato è di qualità e prodotto in legno al 100%. Meglio evitare, in ottica green, armadi e scaffali in plastica oppure in legno rivestito da laminati in resina.
- Arredi in materiali di riciclo: ci sono arredi realizzati con i pallet recuperati dai trasportatori e la loro composizione, oltre che essere molto originale, sa essere anche ecologica, solida e resistente.
- Arredi in cartone: è una tendenza di questi ultimi tempi quella di proporre arredi in cartone pressato. Tavolini e seggiole da collocare in sala di attesa, oppure per un angolo ricreativo, ricalcano proposte che solitamente sono visibili negli stands fieristici, dove l'allestimento è realizzato con cartoni a doppia o tripla onda pressati tra loro. La soluzione è innovativa e certamente ecologica.
- Arredi in vetro: un altro materiale fortemente ecosostenibile è il vetro. Tavoli o scrivanie meglio sceglierli in vetro piuttosto che in plastica o in legno impregnato di collanti chimici. Il vetro, essendo trasparente, è in grado anche di favorire un ambiente più luminoso e quindi più vivibile.

Questione di colori, dove il green prevale
L'office design ecologico prevede la tinteggiatura con colori che invitano ad un clima di tranquillità, pacatezza e di relax. E' cosa comprovata che operare in un ambiente calmo aiuta a migliorare le prestazioni lavorative. Anche se potrebbe apparire banale, un ufficio green deve avere una certa prevalenza di verde al suo interno, non solo nel colore con cui sono verniciate le pareti, ma anche a livello generale. Contemplare la presenza di piante per migliorare e abbellire l'ambiente di lavoro aiuta il rilassamento della mente. Alcuni studi statistici riconducono a dati incredibili sotto l'aspetto della produttività, dando merito proprio alle piante in ufficio per l'incremento registrato nella percentuale del 15%.
I muri meglio preferirli in colori pastello, tenui, possibilmente utilizzando vernici all'acqua e non a base di solventi. Esistono anche tinte che svolgono una funzione di trattenimento calore, riducendo la dispersione verso l'esterno: il costo è maggiore ma così è anche il risparmio.
La prevalenza del verde è visibile anche in quegli uffici dove è possibile pensare alla realizzazione di un giardino: non solo abbellisce l'azienda, ma rappresenta anche un momento di svago per i dipendenti i quali possono, per un attimo, immergersi in un contesto più naturale.

Il coworking per migliorare l'aspetto green dell'ufficio
Condividere uno spazio di lavoro ha diversi vantaggi, tra cui quello di ottimizzare le risorse, riducendo gli sprechi. Un ambiente di lavoro ricreato in maniera intelligente e condiviso, consente di massimizzare la resa degli strumenti a disposizione, ponendo, a favore degli occupanti, una postazione efficiente e sempre aggiornata. Condividere significa beneficiare di un'unica stampante, di un solo computer, di un unico telefono, di una sola scrivania, ma soprattutto di un solo impianto di riscaldamento e di un'unica illuminazione. Per poter avere il meglio è necessario organizzarsi bene, far coincidere gli orari e regolarsi di conseguenza. Serve un responsabile non solo in grado di gestire l'organizzazione degli spazi condivisi, ma che abbia anche un pensiero proiettato all'aspetto green. Non servono grandi strutture, poichè è possibile applicare il coworking anche in uffici non certo troppo ampi, rendendoli ecologici ed ecosostenibili.

Il comfort acustico
Il concetto basilare che muove la composizione di un ufficio green deve essere l'ottimizzazione delle risorse atta a restituire un ambiente ecologico e tranquillo, ponendo i lavoratori a proprio agio. Un elemento determinante è l'aspetto acustico, capace di creare serenità e comfort negli ambienti. Finestre di nuova concezione non solo ottimizzano il rendimento termico, ma evitano la penetrazione di rumori acustici molesti provenienti dall'esterno. I serramenti in legno, ad esempio, offrono risultati eccelsi sotto ogni aspetto e lo stesso anche i vetri doppi (o addirittura tripli).
L'installazione di pannelli fono assorbenti all'interno dei muri o nelle pareti divisorie mobili, ha il vantaggio di contribuire in maniera tangibile e determinante all'ottenimento di un clima più tranquillo e alla creazione di un ambiente di lavoro più silenzioso e confortevole, facilitando la capacità di concentrazione.
 
La tecnologia a basso impatto
Chi l'ha detto che la tecnologia non è compatibile con un ufficio ecosostenibile? Il mercato propone computer a basso impatto ambientale, stampanti il cui lavoro è finalizzato al risparmio di materiali di consumo e la cui costruzione è rispettosa dell'ambiente, non solo come funzionamento e come inchiostri, ma anche come valore di emissioni nocive in termini di onde elettromagnetiche. Alcune aziende importanti hanno una linea prodotti dedicata al rispetto ambientale. Soluzioni d'arredo propongono valide possibilità per poter disporre di postazioni lavoro anatomiche, pensate per il benessere del lavoratore, inserendo magari il computer portatile all'interno di una parte regolabile per poter meglio rendere agevole l'impiego. Anche le sedie sono dotate di tecnologia grazie a design e profili anatomici ed ergonomici.
 
Idee per rendere green l'ufficio
Esistono molte possibilità ulteriori per rendere green il proprio ambiente di lavoro. A interventi più radicali e corposi, come quelli fin qui indicati, si contrappongono sistemi di lavoro che possono migliorarsi tutti i giorni. Basta un pizzico di attenzione e di cura. Ecco come.
- Carta riciclata: utilizzare carta riciclata contribuisce ad avere in giro meno rifiuti e a mantenere i cestini più vuoti. Provare a non sprecare fogli inutilmente può essere un ottimo esercizio quotidiano, partendo dalle email che non è necessario stampare. Lo stesso può valere per la fotocopiatrice, la quale può stampare su fogli la cui parte retrostante è bianca, oppure, nel caso si dovesse lasciare un appunto a qualche collega, è consigliabile utilizzare un foglio già usato ma che non è più necessario, girandolo dal lato candido. Anche i biglietti da visita possono essere stampati su carta riciclata e hanno anche un'immagine particolarmente accattivante grazie alle tipiche nervature del materiale. Se poi si abbinassero inchiostri ecologici, il cerchio sarebbe chiuso alla perfezione.
- Raccolta differenziata: anche in ufficio è bene proporre la raccolta differenziata. Bicchierini del caffè, lattine, carta e cartone, plastica. In questo modo si ottiene una diversificazione dei rifiuti oltre ad un ambiente più ordinato. Vedere con i propri occhi il livello di rifiuti aiuta a implementare metodologie di riduzione degli sprechi.
- Bonus: ci sono datori di lavoro che pensano ecologico e forniscono ai propri dipendenti la possibilità di avere a disposizione l'abbonamento di mezzi pubblici per raggiungere l'ufficio. Addirittura, in alcuni Paesi, vengono premiati coloro i quali si recano al lavoro in bicicletta (l'Olanda ne è un esempio, ma anche l'Alto Adige). Si parla di bonus per la mobilità sostenibile.
- Complementi e accessori ecologici: un vaso per le piante, un rivestimento di una sedia, oppure il classico distributore dell'acqua, sono tutte possibilità che possono contribuire ad ottenere un ufficio più sostenibile. Ci sono vasi in plastica rigenerata o comunque miscelata con farina di legno (materiali appartenenti alla famiglia ecowood), tende in fibre naturali e non sintetiche, rivestimenti in puro cotone o in microfobra generata dal recupero di bottiglie di plastica, ma anche tante altre possibilità. Il distributore dell'acqua, oltre a fornire un servizio ai dipendenti, permette la riduzione delle bottigliette in ufficio. Per la bacheca, riutilizzare prodotti in disuso oppure scegliere il sughero invece che materiali vinilici e chimici.
- Recuperare oggetti e materiali: in un ufficio esistono diversi modi per poter recuperare oggetti che non vengono più utilizzati. Uno scarto di produzione potrebbe diventare un fermacarte, un pannello metallico potrebbe trasformarsi in bacheca sfruttando piccole calamite per appendere i fogli.

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