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  • Giovedì 17 Maggio 2018, 14:19

Le porte blindate per una maggiore sicurezza

Le porte blindate sono il più importante strumento di sicurezza passiva che si può adottare per proteggere la propria abitazione oppure qualunque immobile dalle intrusioni di malintenzionati e dai furti. Si tratta di un complemento sempre più diffuso e apprezzato, anche perché può essere realizzato su misura delle proprie esigenze e delle caratteristiche dell'ambiente nel quale viene installato. Infatti bisogna sempre tenere a mente che le porte blindate non sono tutte uguali: al contrario sono molto diverse l'una dall'altra soprattutto per l'alto grado di personalizzazione che possono avere. In questo modo diventa possibile aumentare il livello di sicurezza garantito e i costi variano per poter andare incontro a tutte le disponibilità economiche della clientela. Le soluzioni più economiche prevedono una struttura interna in ferro così da rendere stabile e rigido il singolo strato di lamiera zincata esterno. Invece i modelli più robusti e sicuri sono realizzati riempiendo una struttura di lamiera zincata con poliuretano espanso. Questo accorgimento consente di dare alla porta blindata caratteristiche di idrorepellenza e di isolamento termico. Un aspetto da curare con grande attenzione riguarda la scelta della serratura. Infatti una porta blindata robusta ma dalla serratura facilmente scassinabile risulta essere praticamente inutile. Anche questo elemento può essere personalizzabile in quanto si trovano diverse opzioni sul mercato. In genere si adotta una serratura a cilindro europeo perché difficilmente scassinabile e, se si perde la chiave, occorre sostituire soltanto il nottolino.

Perché pdfersonalizzare le porte blindate
La porta blindata si configura come un vero e proprio complemento d'arredo, quindi deve uniformarsi e armonizzarsi con il contesto circostante. Solo in questo modo si garantisce un adeguato livello estetico e non soltanto la protezione degli ambienti dalle intrusioni. Se si abita in un condominio, la parte esterna della porta deve essere uniforme a quella degli altri serramenti, mentre negli altri casi è possibile personalizzare colori e rivestimenti. Come già accennato la personalizzazione della serratura influisce notevolmente sui risultati in termini di sicurezza. Il livello di protezione di cui si necessita varia a seconda del contesto e del valore degli oggetti che si custodiscono all'interno di un immobile. Al tempo stesso si può scegliere tra una chiave lunga e una corta (più difficile da replicare e scassinare), tra una meccanica e una elettronica. In secondo luogo le serrature a cilindro europeo vengono classificate in soluzioni sekur e basic. Nel primo caso si ottiene il massimo livello di sicurezza in quanto la chiave è unica e può essere replicata soltanto dal centro duplicazioni interno dell’azienda che lo ha fabbricata. Sono previste due chiavi standard più una di emergenza, che nel caso venga utilizzata rende inutilizzabili quelle precedenti. Al tempo stesso il modello con cilindro sekur si caratterizza per il fatto che è possibile effettuare una masterizzazione, così da usare un’unica chiave per aprire più porte. In questo modo diventa possibile aprire la porta blindata d’ingresso e un'altra a propria scelta senza dover realizzare un ingombrante mazzo di chiavi. Invece una serratura dotata di cilindro basic riesce a unire un alto livello di funzionalità e semplicità. Questo sistema di chiusura permette di avere due chiavi padronali che possono essere duplicabili soltanto presentando la card di proprietà presso negozi di ferramenta specializzati. Altre soluzioni di personalizzazione delle porte blindate legate alla serratura sfruttano le potenzialità e i vantaggi offerti dalla domotica. In questo caso si collega al sistema domotico dell'abitazione una serratura elettronica, così da poter effettuare la gestione degli accessi attraverso l'apposita app installata sul proprio smartphone. Ciò vale anche per le luci led integrate per l'illuminazione dell'ingresso. Alcune aziende mettono a disposizione del proprietario dell'abitazione la possibilità di chiedere alcuni optional, come l'emissione di una chiave transponder oppure un kit basato sul Security Code System. Il primo consente di memorizzare su un tastierino retroilluminato il codice PIN, così da aprire la porta blindata semplicemente accostando all'anta la tessera. Si tratta dello stesso strumento adottato negli alberghi per le gestione degli ingressi nelle camere. La seconda soluzione, invece, prevede l'emissione di alcune tessere a disattivazione progressiva per gestire il codice segreto.

Scegliere un rivestimento personalizzato
Personalizzare i rivestimento delle porte blindate è un intervento che consente di avere vantaggi sia dal punto di vista estetico che da quello della sicurezza. Sostituendo il classico pannello in foglio multistrato che riveste la porta blindata è possibile aumentare la robustezza del serramento. Infatti il legno massello non solo ha un aspetto più gradevole, ma è persino più duraturo nel corso del tempo. Si tratta di pannelli ricavati dal cuore del tronco e che si caratterizzano per una maggiore resistenza all'azione degli agenti atmosferici. Questo fattore risulta essere molto apprezzato in quanto le porte blindate appartengono alla categoria dei serramenti d'ingresso, quindi sono maggiormente esposte agli effetti dell'umidità, degli sbalzi di temperatura, del caldo, del freddo, dei raggi solari e della pioggia. In secondo luogo è possibile scegliere le essenze che si preferiscono in base ai propri gusti personali e al contesto. Infatti alcuni legni si caratterizzano per essere molto eleganti, mentre altri sono molto più robusti. Rovere e noce si caratterizzano per essere solidi e resistenti, mentre il ciliegio e il palissandro sono maggiormente apprezzati per il loro colore chiaro e per le loro splendide venatura. La scelta dipende dalle esigenze del proprietario dell'immobile. Lo stesso principio viene adottato per quanto riguarda la maniglierie (alluminio e ottone pieno sono i materiali più resistenti e che durano a lungo nel corso del tempo), la rifinitura, le luci led per l'illuminazione e la verniciatura. In alternativa ai pannelli in legno massello si può optare per quelli pantografati in legno lamellare, chiamato anche finto massello. L'utilizzo di speciali colle melaminiche per incollare l'uno all'altro gli strati di lamellare permette di ottenere una notevole resistenza all’esposizione dei raggi solari, all'azione degli agenti atmosferici e all’umidità. In particolari contesti, ad esempio nelle case al mare, si consiglia di realizzare il rivestimento delle porte blindate in multistrato marino. Si tratta di pannelli pantografati composti da lamelle di legno con un alto contenuto di tannini incollate con una speciale colla impenetrabile all’acqua. Oltre al legno douglas, al pino e al rovere, l'essenza migliore è rappresentata dall'okoumè, un legno esotico molto pregiato, veramente bello alla vista, inalterabile all’azione dell’acqua e alla penetrazione. Di conseguenza la resistenza agli agenti esterni è migliore rispetto alle altre soluzioni della stessa categoria e si innalza il livello complessivo di protezione assicurata agli ambienti. Altre possibili soluzioni per il rivestimento delle porte blindate consiste nell'impiego di panelli in MDF idrorepellente e nell'inserimento di elementi decorativi in vetro fuso, alluminio o acciaio inox e luci led. Bisogna comunque tenere a mente che, anche se hanno una buona resistenza all’azione dell’acqua e dell’umidità, i pannelli in MDF sono maggiormente sensibili agli urti e alla penetrazione. Proprio per questo motivo vengono utilizzati per porte blindate installate in appartamenti condominiali. Invece i serramenti destinati a ville, villette e immobili contenenti oggetti di valore necessitano di materiali più solidi, come il legno massello. Infine non bisogna trascurare il fatto che i dettagli decorativi riescono a creare un serramento caratterizzato da uno stile di eleganza ricercata, ma l'elemento estetico non deve mai ridurre l'aspetto funzionale. Le porte blindate possono essere belle da vedere e in grado di valorizzare gli ambienti, però il loro scopo primario è quello di rendere impossibili le intrusioni.

Personalizzazione in base alle caratteristiche dell'abitazone
La personalizzazione della porta blindata deve essere progettata ed effettuata anche in base al contesto di installazione, cioè le caratteristiche dell'immobile stesso, la zona in cui sorge, la destinazione d'uso e il clima. In questo modo si riesce ad andare incontro alle specifiche esigenze e a semplificare la propria vita quotidiana. Una porta blindata standard appartiene alla classe antieffrazione 3 e sono in grado di resistere ai tentativi di scasso fino a 20 minuti. Si tratta delle soluzioni generalmente adottate nelle abitazioni, tuttavia per ville e villette si opta spesso per modelli appartenenti alla classe 4, dove la resistenza all'efrazione arriva a 30 minuti. Su richiesta del cliente il serramento può essere personalizzato in modo da comprendere funzionalità aggiuntive. Oltre alle
certificazione europee che tutte le porte blindate devono avere (CE, ISO 14001 per il rispetto dell’ambiente, EN 71-3 per l’uso di vernici non nocive e ISO 9001 per la gestione della qualità), ne esistono alcune ad hoc per determinati prodotti. Ad esempio la certificazione CasaClima Classe A prevede un telaio a taglio termico per garantire un isolamento termico di altissimo livello, ridurre la formazione di condensa sull'anta e un'ottima tenuta all'acqua, all’aria e al vento. La certificazione EI, invece, attesta le capacità tagliafuoco dell'anta e aumenta la sicurezza totale dell'immobile. I valori di riferimento EI 120, 90, 60 oppure 30 attestano il tempo sotto forma di secondi di tenuta della porta blindata al passaggio della fiamma. La certificazione statunitense UL10 B/C garantisce che il serramento possa resistere al fuoco per ben 2 ore. Infine in alcuni mercati particolari viene richiesta anche la certificazione anti-uragano, che fa riferimento alle norme adottate nello Stato della Florida, dove questi fenomeni atmosferici sono piuttosto frequenti. La personalizzazione può riguardare persino il livello di isolamento acustico e termico della porta blindata: nel primo caso si riesce a ridurre oppure impedire il passaggio dei rumore esterni nell'abitazione. In genere i valori vanno da 48 dB a 36 dB. L’isolamento acustico è proporzionale all'indice. Quanto più è alto il valore, tanto maggiore è l'isolamento acustico ottenuto. Al contrario, nel caso dell'isolamento termico si hanno prestazioni più elevate quanto più il valore della porta si avvicina allo 0. In questo modo si riesce a ridurre lo scambio termico tra l'esterno e gli ambienti interni, così da evitare dispersioni termiche durante l'inverno e il surriscaldamento dell'abitazione nel corso della stagione estiva.







 

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