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  • Mercoledì 24 Ottobre 2018, 16:02

Luce e gas: costi in aumento nel terzo trimestre 2018

Per quanto riguarda luce e gas l'aumento dei costi è stato piuttosto consistente negli ultimi tempi, una notizia che, ovviamente, non può far piacere ai consumatori. Gli ultimi dati disponibili a tal riguardo sono quelli relativi al terzo trimestre del 2018, ovvero quello compreso dal mese di luglio a quello di settembre.

In questo frangente per luce e gas l'aumento dei costi è risultato pari rispettivamente a +6,5% e a + 8,2%, delle percentuali piuttosto importanti soprattutto in considerazione del fatto che nel trimestre precedente si erano registrate invece delle significative riduzioni delle tariffe: nel lasso di tempo in questione i costi dell'elettricità si erano infatti ridotti del -8%, mentre quelli per il gas del -5,7%.

I rincari stabiliti da ARERA
A stabilire i rincari in questione è stata ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, un ente indipendente che è chiamato a svolgere molti diversi compiti di rilievo. Tra le varie funzioni di ARERA vi è quella di aggiornare con cadenza trimestrale le condizioni economiche di riferimento per i consumatori che non si rivolgono al libero mercato per quel che riguarda le forniture energetiche.

I dati presentati da ARERA sono dunque molto significativi e continueranno senz'altro ad esserlo fino alla data del 1 luglio 2019, quando nel settore energetico si concretizzerà la totale apertura dei mercati. Va peraltro sottolineato che ARERA, nell'intento di contenere tali aumenti, ha scelto di limare una delle voci menzionate in bolletta, ovvero quella relativa agli oneri di sistema: senza questa misura, dunque, i rincari sarebbero risultati ancor più pesanti.

L'aumento dei costi delle bollette è dunque cresciuto in modo rilevante, e sebbene il rincaro riguardante la luce sia stato inferiore a quello del gas, esso è stato senza dubbio quello più sentito dai consumatori, dal momento che nei mesi estivi i consumi di gas sono esigui. Se il trend non dovesse cambiare, ovviamente, nei mesi a venire anche l'incremento dei costi del gas peserà in modo tutt'altro che irrilevante sulle utenze dei cittadini italiani.

Alla base di questi rincari sembrano esserci in primis tensioni internazionali che si sono configurate negli ultimi periodi, le quali hanno avuto l'effetto di incrementare il prezzo del petrolio. Questo trend non è stato privo di risvolti, anzi i rincari hanno riguardato sia i consumatori che si son rivolti al mercato libero che quelli che hanno optato per il mercato tutelato.

Aumenta la spesa media annua per elettricità e gas
Per quanto riguarda i consumi di elettricità, nell'anno intercorso tra il 1 ottobre 2017 e il 30 settembre 2018 è dunque cresciuta la spesa media che le famiglie italiane hanno dovuto sostenere per soddisfare le loro esigenze domestiche.

Essa è infatti risultata pari a 537 euro al lordo delle tasse, cifra che corrisponde a un incremento del +4,8% rispetto all'anno precedente, quindi rispetto all'anno intercorso tra il 1 ottobre 2016 e il 30 settembre 2017; nel dettaglio le spese correlate ai consumi di energia elettrica sono mediamente aumentati di 24 euro l'anno.
Dei rincari più moderati si sono registrati anche per quanto riguarda i consumi di gas: nel medesimo lasso temporale la spesa media delle famiglie italiane è risultata pari a 1.050 euro, cifra che corrisponde a un incremento del +2% rispetto all'anno precedente.

In media, dunque, nell'anno compreso tra il 1 ottobre 2017 e il 30 settembre 2018 gli italiani hanno visto aumentare la spesa media per i consumi di gas di 21 euro su base annua.

I timori espressi da Unione Nazionale Consumatori
La situazione relativa all'ultimo trimestre appare decisamente poco rosea, di conseguenza se non si dovesse registrare un'inversione di tendenza nei mesi seguenti, le famiglie italiane vedranno crescere in modo piuttosto consistente la loro spesa annua correlata ai consumi di elettricità e di gas. Unione Nazionale Consumatori, prima associazione dei consumatori in Italia, ha stimato infatti che in questo modo le famiglie italiane si ritroveranno a spendere mediamente 33,5 euro in più per quanto riguarda l'energia elettrica e ben 83,5 euro in più per il gas; il dato in questione, è utile sottolinearlo, fa riferimento all'anno solare, non all'anno scorrevole considerato come riferimento da ARERA.

L'importanza di evitare gli sprechi
Per luce e gas l'aumento costi andrà ad attenuarsi oppure no?
Al momento è difficile sbilanciarsi, quel che è certo è che le fasce di popolazione che non hanno a disposizione grossi redditi devono prestare una maggiore attenzione ai loro consumi, cercando laddove possibile di ridurli.
I rincari in questione possono sicuramente essere uno stimolo ad evitare gli sprechi: sebbene ben poche famiglie italiane possano permettersi delle spese inutili, infatti, nelle piccole abitudini quotidiane capita spesso di consumare della corrente elettrica in modo del tutto inutile.

L'esempio più banale è dimenticare la luce accesa in una stanza, ma vi sono anche altri comportamenti che nel lungo periodo possono garantire un risparmio davvero importante: un errore che commettono in molti, ad esempio, è quello di mantenere i dispositivi in stand by, dunque collegati alla rete elettrica, piuttosto che scollegarli nel mentre non vengono utilizzati.

Anche in questo modo gli articoli tecnologici consumano della corrente elettrica in maniera del tutto inutile, di conseguenza non può che essere una buona prassi quella di scollegare sempre i dispositivi nel mentre non vengono utilizzati, fatta eccezione ovviamente per i frigoriferi e tutti gli altri articoli che devono essere alimentati costantemente.

Riqualificare l'immobile sul piano energetico
Chi ha la possibilità, ovviamente, può pensare di ridurre i consumi attraverso degli interventi di riqualificazione energetica: operazioni come queste sono dei veri e propri investimenti i quali possono garantire un ritorno economico tangibile già nel breve periodo, proprio grazie al contenimento delle spese correlate alle utenze energetiche.
Gli esempi di interventi attraverso cui si può riqualificare il proprio immobile sul piano energetico, magari facendo in modo che riesca a rientrare in una classe energetica migliore, sono molteplici.

Migliorare l'isolamento termico della casa
Può essere una buona soluzione quella di realizzare dei sistemi di coibentazione termica, facendo così in modo che l'immobile riesca a "proteggere" in modo più efficace le temperature interne riducendo la dispersione.
Migliorare la coibentazione termica significa ridurre in maniera importante le spese correlate alle utenze energetiche sia in estate, quando si utilizza un climatizzatore, che in inverno, quando si consuma il gas per provvedere al riscaldamento.

Installare dei serramenti di qualità
Nell'ottica della coibentazione termica può avere una grandissima importanza anche l'acquisto di serramenti più performanti: tali elementi infatti non sono preziosi esclusivamente a livello funzionale e di sicurezza, ma anche per migliorare l'isolamento dell'immobile.
Immaginando un'abitazione impeccabilmente arricchita da pannelli isolanti, ma dotata di finestre e portefinestre di scarsa qualità o male installate, il suo livello di coibentazione termica si rivelerebbe comunque insufficiente.

Installare delle caldaie più efficienti
Al di là del fatto che per luce e gas l'aumento dei costi possa continuare ad accentuarsi o meno, non può che essere utile provvedere alla sostituzione di caldaie obsolete: in tantissime abitazioni italiane, purtroppo, sono oggi installate delle caldaie tutt'altro che efficienti, oltre che poco "amiche" dell'ambiente, di conseguenza acquistare dei modelli di ultima generazione non può che essere positivo.

Realizzare dei sistemi di domotica
Nell'ottica del risparmio energetico può essere utilissimo anche realizzare dei sistemi domotici.
La domotica è una disciplina di ultima generazione la quale consente sostanzialmente di poter gestire più elementi tecnologici della casa, dunque elettrodomestici, automazioni e quant'altro, utilizzando delle apposite applicazioni.
Basta collegarsi ad Internet da qualsiasi dispositivo, anche di tipo Mobile, per avere sotto controllo la propria abitazione, di conseguenza per gestire tutti i dispositivi domotici presenti nell'immobile non è affatto necessario trovarsi in casa: grazie alla domotica è assolutamente reale spegnere ed accendere la luce di una stanza mentre ci si trova in un'altra nazione.
É evidente che la domotica migliora in modo esponenziale il comfort di un'abitazione, ma non solo: questi particolari sistemi, proprio perché assicurano una gestione semplice ed estremamente agevole, sono assai preziosi per ridurre gli sprechi, anche in considerazione del fatto che l'accensione e lo spegnimento dei vari dispositivi può essere programmato.

Produrre energia pulita in modo autonomo
Per ridurre i costi energetici può essere una strategia assai interessante quella di fare in modo che l'abitazione produca energia in modo autonomo.
Negli ultimi anni è diventuto sempre più frequente che gli immobili riescano a produrre energie rinnovabili all'insegna dell'efficienza, e per cogliere quest'interessante opportunità si può pensare di installare un impianto fotovoltaico, oppure un impianto eolico.
Ovviamente è necessario che la proprietà in questione presenti determinate caratteristiche strutturali: per realizzare un impianto fotovoltaico, ad esempio, è necessario disporre di una superficie sufficientemente grande la quale sia esposta ai raggi solari, come può essere ad esempio un giardino o un terrazzo.
Esistono tante abitazioni che rappresentano autentici gioielli di efficienza energetica, le quali provvedono in modo completamente endogeno al fabbisogno domestico.
Nell'attesa di scoprire se nei trimestri a venire per luce e gas aumento dei costi si accentuerà o si attenuerà, acquisire delle abitudini virtuose e magari riqualificare le proprie abitazioni sul piano energetico può essere davvero importante.
A tal riguardo è utile sottolineare che in Italia sono attualmente vigenti degli interessanti incentivi fiscali dedicati a chi effettua degli interventi di riqualificazione energetica, e questa può essere appunto un'ulteriore ragione per ottimizzare la propria casa da questo punto di vista.

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