Enzo Vitale
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Ecco a voi i gemelli della Terra

Il posto è abbastanza lontanuccio, ma la scoperta è davvero di quelle che resteranno negli annali: intorno alla stella Kepler 62, molto simile al nostro Sole, nella costellazione della Lira, un cacciatore di pianeti, il satellite Keplero (guarda caso con lo stesso nome della stella) ha individuato cinque pianeti. Due dei quali potenzialmente abitabili. La scoperta è stata pubblicata su Science ma l’entusiasmo degli astronomi è altalenante, somiglia più al percorso sulle montagne russe che ad altro. Il motivo? Quel sistema planetario è lontano circa tremila anni luce! Ormai è risaputo, ma ricordarlo non fa male: un anno luce è il percorso che la luce impiega nell’arco di un anno e corrisponde a circa 9.461 miliardi di chilometri. Fate un po' i conti.... I due pianeti nella zona cosiddetta abitabile non hanno ancora un nome, gli astronomi si son limitati a definirli Kepler 62e e Kepler 62f. «Sono troppo lontani, lo studio di dettaglio dell’atmosfera sicuramente si farà su pianeti più vicini a noi -è stato il mesto commento di Raffaele Gratton, astronomo Inaf dell’Osservatorio di Padova-. Se quelli scoperti da Kepler abbiano un’atmosfera resta il mistero, almeno per ora». I signori E ed F, dunque, potrebbero avere acqua allo stato liquido e un’atmosfera. Insomma potrebbero essere i gemelli della nostra Terra, soprattutto Mister F sembra essere il miglior candidato ad avere fiumi, laghi, mari, aria respirabile per una forma di vita simile alla nostra, ma chissà. L’attuale tecnologia non permette di studiare l’atmosfera di pianeti extrasolari così distanti da noi. Per fare ciò ci penseranno i satelliti della prossima generazione, per adesso vale l’adagio dei Nomadi, quando lo scopriranno, probabilmente, «Noi non ci saremo». enzo.vitale@ilmessaggero.it
su Twitter: @enzotvitale
Giovedì 18 Aprile 2013, 19:48
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5 di 7 commenti presenti
2013-04-24 02:27:00
Io,aggiungerei il meraviglioso LP "UMMAGUMMA" dei Pink Floyd,un pezzo in particolare "Astonomy Domine". Una magia di 40 anni fa,ma attualissimo....... Risposta:
2013-04-20 01:09:00
Signor Enzo Lei scive: La musica e lo spazio, dunque, possono andare a braccetto. E la Poesia dove la mettiamo? Desidererei rimanesse quí in questo cielo stellato del suo Blog una mia riflessione su l´Universo, Grazie. l´universo se tu guardi le stelle ad occhio nudo sembrano tanti punti luminosi ma se le osservi in un grande telescopio ti perdi in altri mondi ed orizzonti ti stacchi dalla terra e voli in alto dove é silenzio pace ed armonia dove il tempo e lo spazio non ha fine e nasce in te la voglia di sapere con che coraggio noi atomi sperduti ci sentiamo qualcuno nell´immenso tra infiniti mondi sconosciuti. Gramm Risposta:
2013-04-19 19:48:00
Gentile Signoe Enzo Grazie per la sua cortesia nel rispondermi. Vede, io Klaus Schulze cé l´ho di casa vivendo in Germania, avrei potuto benissimo accennarlo, lui fa musica Trance -New Age, avrei potuto elencare agli inizi anche Giorgio Moroder, (passato poi alla disco-music) che con i Kraftwerk furono i pionieri della musica Roboter-elettronica. Nel Post precedente ho voluto accostare ai Nomadi e Guccini qualche nome mondiale, dando importanza piú che altro alla ''canzone con un testo interessante che parlava di universo'' tutto quí! . . .Se poi devo fare un nome ' nome ' nome.......uno che mi piace molto? Un´altro vicino di casa che non cé piú, dico: Karlheinz Stockhausen, un assaggio? Cosmic Pulse, oppure Sirius, vi troverete nello spazio senza volerlo. Gramm
2013-04-19 17:17:00
nella costellazione della lira? riandiamoci! e ormai l'odissea è nell'ospizio! Risposta:
2013-04-19 16:59:00
Oltre a Guccini e i Nomadi citati ,ricordo che ci fu un´era del ''Space Rock'' con musiche testi interessanti , provate a cliccare le seguenti canzoni con traduzione in italiano, spero li troverete un po in sintonia col Tema. Space Oddity - di David Bowie, 39 - dei Queen Rocket Man - di Elton John. Anche per me la musica é il mio forte. Gramm
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