Gloria Satta
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Gloria Satta

I 70 di Mick Jagger, icona senza età 

Giovedì 25 Luglio 2013
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Il mondo celebra i 70 anni di Mick Jagger, icona del rock ma non solo. Con il suo broncio impenitente, l’esibizionismo sfrenato sul palco e la sua musica aggressiva ha contrassegnato l’immaginario collettivo degli ultimi cinquant’anni. Non solo canzonette, insomma: Jagger, giustamente nominato baronetto dalla regina d’Inghilterra, fa parte della storia perché ha innovato non soltanto la musica ma anche il costume del mondo intero. Nel bene e nel male, con i suoi brani forti e i suoi eccessi tutt’altro che esemplari, Mick è uno di quei personaggi con cui il mondo contemporaneo dovrà fare sempre i conti. Molti, molti anni fa, quando il rock britannico deflagrò in tutta la sua forza eversiva, si aprì immediatamente il derby: Beatles o Rolling Stones? Il mondo si divise tra fan dei dei quattro di Liverpool e seguaci dei bad boys capitanati da Jagger e Keith Richards (che i 70 li farà alla fine dell’anno). Io mi schierai per le Pietre rotolanti, da subito, e ho ancora vivo nella memoria il concerto che gli Stones tennero a Napoli nel luglio dell’82. Per andarli a sentire, rimasi sveglia (e poi intrappolata in un maxi-ingorgo sull’autostrada) per 24 ore. Non ho mai rimpianto quella fatica e quel concerto, che resta uno dei ricordi più esaltanti della mia vita. Senza vergognarmi, vi rivelo che “Satisfaction” è ancora oggi la suoneria del mio cellulare… Oggi, quando vedo il sempre diabolico Mick che si dimena come a vent’anni davanti alle folle in delirio, mi sento ancora giovane e piena di energia. E penso che il rock (al netto di droghe e intemperanze assortite) sia stata le vera, grande rivoluzione dei nostri tempi. Voi che ne dite? Ultimo aggiornamento: 09:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA