Gloria Satta
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Gloria Satta

A Sanremo ascolti in picchiata, il pubblico boccia un rito superato

Giovedì 20 Febbraio 2014
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Una sola parola: flop. Crollano gli ascolti di Sanremo: la seconda serata ha registrato il 33,95 per cento di share e una media di appena 7 milioni 711 mila spettatori e non è andata molto meglio nelle serat successive. Anche se la finale ha avuto la prevedibile impennata (43,51 per cento) mai il festivalone era sceso così in basso. E dire che nelle prime due serate Fazio & co. non si erano fatti mancare niente, a cominciare dall’immenso Cat Stevens resuscitato alla musica. Anch’io, lo confesso, la prima sera l’ho atteso trepidante infliggendomi tutta la musica insulsa e i siparietti banali che hanno preceduto l’esibizione del vecchio idolo pop per poi commuovermi come una ragazzina. Quando ancora oggi Yusuf Islam (ma per tutti sarà sempre e solo Cat Stevens) canta “Father and son”, un brano semplicissimo e toccante scolpito nella storia della musica moderna, è impossibile rimanere indifferenti. Come spiegare il flop di Sanremo? Come accennavo in un post precedente, il pubblico si è stancato e, malgrado l’assenza di controprogrammazione sulle altre reti, ha deciso di esercitare il libero arbitrio televisivo snobbando uno show che ha fatto il suo tempo. C’è poco da lambiccarsi il cervello, non vedo un’altra possibile spiegazione. A questo punto vi invito alla discussione. Cosa vorreste per il futuro del Festival che, nel bene e nel male, per decenni e decenni ha rappresentato una tradizione immarcescibile del costume italiano? Vorreste abolirlo o affidarlo ad altri conduttori? Se sì, chi vedreste bene sul palco dell’Ariston? E secondo voi, nel passato, chi l’ha presentato meglio? Cari amici, sotto con le risposte… Ultimo aggiornamento: 10:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA