Paolo Ricci Bitti
RUGBY SIDE di
Paolo Ricci Bitti

 Quella parodia dentistica dell'Haka che trasforma gli All Blacks in batteri

Sabato 1 Agosto 2015
 ”Siamo batteri con denti neri, siamo schifosi con alitosi e paradontosi...”. È il testo ”cantato” da mostriciattoli, in maglia nera e dalla dentatura marazzata dalla placca, con una cadenza inconfondibile e tanto di lingua in fuori: è proprio la parodia dell’Haka degli All Blacks. Per eliminare i dubbi, che in realtà non ci sono,lo spot pubblicitario si chiama argutamente La Plaka (la risata ci ha già seppellito, ndr). Dunque, allora, ci sono questi mostriciattoli che dopo aver martoriato l’Haka ed essersi avvinghiati ai denti vengono spazzati via, anzi, spazzolati via da uno spazzolino infallibile che li stermina tutti vincendo infine il match 1-0 (1-0 nel rugby?, vabbeh), come evidenzia l’ultimo frame dello spot.









Sarà che la Coppa del Mondo si avvicina, con gli All Blacks campioni in carica e di nuovo strafavoriti, ma questo spot che maltratta l’Haka, trasformando gli stessi All Blacks in dannosi batteri, forse non va giù a tutti coloro che ritengono siano sempre da rispettare cultura e tradizione altrui. Già nel 2007 una casa automobilistica italiana ebbe l’idea di reintrepretare l’Haka facendola per di più eseguire a una ”squadra” di donne innescando un incidente diplomatico con la comunità maori. Seguirono le scuse e tornò la pace, ma insomma...

Va anche detto che lo spot, adesso molto trasmesso in tv forse proprio per l’imminenza dei Mondiali, è stato ”solo” riesumato: il lavoro dello studio Bozzetto (un nome davanti al quale ci togliamo sempre e comunque il cappello) risale infatti al 2011 ed è strano che all’epoca fosse sfuggito alla maggior parte del mondo ovale, sempre molto attento a ogni suo elemento fondante. Figuriamoci l’Haka. Sul web, almeno da una prima ricerca, c’è un riferimento solamente nel blog Boccacciorugbynews. E su Youtube dello spot si trovano tracce solo in un formato assai più corto rispetto a quello trasmesso in questi giorni. Magari quello di adesso è stato rinfrescato con una parte inedita.

Ora, cari produttori di spazzolini infallibili e cari creativi, siamo certi che non abbiate voluto essere irrispettosi e non andremo a riferire del remake dello spot agli All Blacks, e in particolare a Conrad Smith, il centro che ha un sorriso un po’ così ma che è pure avvocato cassazionista. Però non dite che non vi avevamo avvisato.

P.S. Non risultano invece rimostranze per un altro spot, girato in Scozia nel 2007 che si ispira sempre alla forza evocativa dell’Haka: chissà, forse è l'argomentazione perentoria nel finale che ha evitato il sorgere di ogni polemica.








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