Paolo Ricci Bitti
RUGBY SIDE di
Paolo Ricci Bitti

Il senso dei soldi

Domenica 1 Giugno 2014
Voglio trovare un senso a questa storia, anche se questa storia un senso non ce l'ha, tanto domani arriverà lo stesso anche nel mondo del rugby.

Il Rovigo ha perso di nuovo la finale scudetto dell'Eccellenza dopo aver speso una montagna di soldi, tantissimi, e non solo rispetto al rivale Calvisano del piccolo-grande Griffen. La Capitolina non ha speso un soldo che uno (per pagare i giocatori, si intende) e non è riuscita a salvarsi, del resto come il Reggio Emilia che qualche soldo (pochi e sudati) l'aveva. L'Aquila neanche ci ha pensato, ai soldi, tanto non ce ne erano, ma è tornata lo stesso in Eccellenza (evviva).
E' retrocessa invece dalla A alla B Il Romagna, l'unica vera franchigia italiana, che pure aveva qualcosa in cassa e l'ha speso bene, soprattutto per far girare sui campi da Imola al mare quasi mille ragazzi. E una realtà come questa nella quarta serie nazionale è proprio un abominio.
Il Benetton Treviso? Anche qui tanti soldi per portare a casa una delle peggiori stagioni di sempre, entrando in Champions per un capello.
Tornando all'Eccellenza (nome che più infelice non potrebbe essere e non si sa perché continuiamo a tenercelo), alla vigilia della stagione si pensava che il Rovigo non avrebbe potuto perdere ancora lo scudetto dopo aver assemblato una tale squadra. E che la Capitolina sarebbe retrocesssa perché altrimenti il valore tecnico dell'Eccellenza sarebbe stato ben misero se complessivamente poteva racchiudere i nababbi rodigini e gli autotassati romani, protagonisti di un esperimento forse troppo in anticipo sui tempi che andava comunque tentato. Previsione azzeccata solo per la Capitolina. Meno male, viene da pensare, sennò sai il livello dell'Eccellenza. Epperò lo scudetto l'ha vinto il Calvisano: che senso hanno, allora, i milioni di euro spesi dal Rovigo?
Forse l'unico senso di questa storia è quello di averci insegnato, ancora una volta, che nel rugby le tasche piene contano meno della pancia vuota.

P.S. Anche in Francia lo scudo di Brenno l'ha vinto Tolone che ha speso molto meno di Tolosa e di altre squadre del Top 14. E in finale era tornata anche Castres, che ha speso ancora meno, molto meno, del Tolone. Ma il salto dall'Italia alla Gallia è troppo brusco, meglio parlarne un'altra volta dopo aver però reso omaggio a Jonny Wilkinson per le lezioni che ci ha dato sul campo e nella vita e in attesa di quello che farà d'ora in poi.

twitter: @paoloriccibitti
Ultimo aggiornamento: 01:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA