Anna Guaita
QUEST'AMERICA di
Anna Guaita

(2) Diario del Coronavirus Usa

Mercoledì 11 Marzo 2020 di Anna Guaita
Old Campus a Yale, deserto (Foto Terry Sanders)
NEW YORK  - Ecco gli ultimi sviluppi sul covid-19. Di certo manca qualcosa. Come promesso, però, tenterò di aggiornare questo blog con regolarità quotidiana, o quasi.
 
---I casi negli Usa sono oltre mille (aggiornamento due ore più tardi: 1.100), ma molti esperti pensano che il numero sia più alto .  I morti sono 31 (aggioramento due ore più tardi: 37). Gli Stati che registrano casi sono 41. Gli Stati che hanno dichiarato lo stato di emergenza sono 9 (Massachusetts, Ohio, New York, Colorado, Florida, Kentucky, Maryland, California, Washington). Anche varie città hanno dichiarato lo stato di emergenza, fra queste San Francisco.
 
---Trump annuncia un suo discorso alla Nazione per le 20, le 1 di notte in Italia (per ora abbiamo solo cinque ore di differenza perchè qui negli Usa abbiamo già l’ora legale).

---Riunioni segrete: La Casa Bianca ha dato ordine a tutti i dipendenti federali di trattare le riunioni che si tengono sul coronavirus come «classified», cioé segrete. Lo rivela la Reuters
 
---Secondo un sondaggio Economist-YouGov due terzi degli americani sono «abbastanza preoccupati» o «molto preoccupati» della possibilità di un’epidemia in Usa.
 
---Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha stretto un accordo con 28 laboratori privati per la produzione locale dei tamponi per i test. Le assicurazioni promettono di fornirli gratuitamente a tutti i pazienti al lovellp nzionale. Ma intanto continuano a mancare in tutto il Paese. Secondo un calcolo che risale a tre giorni fa, 1 solo americano ogni 5 milioni è stato sottoposto a test (praticamente 1 solo americano ogni 165 italiani).
 
---Il G7 via teleconferenza: La riunione dei ministri degli Esteri del G7 che si doveva tenere a Pittsburgh alla fine del mese viene spostata al livello video invece che di persona.
 
---Troppe le cancellazioni per elencarle tutte. Basti ricordare che fra gli appuntamenti cancellati o posticipati si va dal tour dei Pearl Jam al festival musicale Coachella, dal New York International Auto Show al Tucson Festival of Books. Cancellata la “Mezza Maratona” di New York che si doveva tenere domenica 15.
 
---Si allunga la lista delle università che vietano le lezioni di persona e le tengono via video. Ad Harvard sono stati dati cinque giorni agli studenti per vuotare i dormitori. A Yale, dove era in corso la vacanza primaverile, è stato loro chiesto di non tornare. La foto che vedete è di Old Campus, deserto. E' una foto di Terry Sanders
 
---Non solo le linee aeree: Anche la società ferroviaria Amtrak comunica forti riduzioni nel numero dei passeggeri. Le prenotazioni sono calate del 50%
 
---Si guarda all’Italia: Sia il governatore Andrew Cuomo sia quello dell’Ohio Mike De Wine, hanno seguito lo sviluppo della crisi in Italia e ne traggono esempio: «Possiamo trovarci in un situazione uguale a quella italiana – ha detto De Wine -. Dobbiamo agire subito, perchè, come in Italia, le cose potrebbero cambiare drasticamete, in due settimane».
 
 
 
 
  Ultimo aggiornamento: 12-03-2020 02:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA