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Giorgio Ursicino
MilleRuote
di Giorgio Ursicino

Roma Capitale del Rally: decima edizione di una delle gare più importanti d'Italia e d'Europa. Protagonisti il Colosseo e Castel Sant'Angelo

La partenza del Rally di Roma Capitale all'ombra del Cupolone
di Giorgio Ursicino
3 Minuti di Lettura
Venerdì 15 Luglio 2022, 10:32 - Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 18:53

Nel Campidoglio della Città Eterna è stata presentata ieri la decima edizione del Rally di Roma Capitale. Un gara che, in un solo decennio, ha scalato il ranking del calendario internazionale, diventando un punto di riferimento in Italia e il Europa, sia per il valore tecnico dell’evento, sia per la spettacolarità delle prove, alcune delle quali disputate su percorsi unici, avvolte dal fascino della storia. Il programma è stato illustrato dagli organizzatori alla presenza di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi dell’amministrazione capitolina. Il regista della manifestazione è il pilota Max Rendina con il supporto della Motorsport Italia. Sono intervenuti con un video messaggio i massimi rappresentanti dello Sport e del Motorsport tricolore, rispettivamente il numero uno del Coni Giovanni Malagò e dell’Aci Angelo Sticchi Damiani che hanno seguito la crescita della corsa dall’inizio.

Per l’edizione del decennale importanti novità che si inseriscono su una formula esclusiva aumentandone ancora il valore. Il Rally è diventato uno degli eventi sportivi di maggior spessore ospitati nella Caput Mundi, subito in scia agli Internazionali di Tennis del Foro Italico e all’E-Prix del Mondiale di Formula E dell’Eur. Il palcoscenico della gara, che si svolgerà in tre giorni da venerdì 22 a domenica 24 luglio, ha flash che nemmeno le monoposto elettriche sono riuscite a sedurre. La partenza, come al solito, sarà ospitata nell’esclusiva location di Castel Sant’Angelo, all’ombra del Cupolone.

Da lì i bolidi effettueranno la “Roma Parade”, una sfilata per il centro città, prima di approdare al Colosseo dove è stata inserita la “prova speciale” più esclusiva del pianeta. Al parco del Colle Oppio, infatti, con vista su uno dei monumenti più visitati del mondo, le vetture si sfideranno in una lotta contro il tempo, scimmiottando le bighe di Ben-Hur. Dopo lo spettacolo puro, la parte “tecnica” che ha portato la competizione ad essere una delle tappe più ambite sia del Campionato Italiano che di quello Continentale.

La lotta sabato e domenica si infiammerà nel frusinate, con base Fiuggi che ospiterà il paddock per l’assistenza e la sala stampa. Gli oltre cento equipaggi dovranno percorre quasi mille chilometri, 200 dei quali di prove contro il tempo. Due PS spiccano per lunghezza, da vero record: la “Cave-Subiaco” di 32,5 km e la “Santopadre-Fontana Liri” di 29,08 km. Curatissima l’informazione, fra i media partner dell’evento spicca quest’anno Il Messaggero.

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