Giorgio Ursicino
MilleRuote
di Giorgio Ursicino

Multimodale, digitale e sostenibile: arriva la nuova mobilità intelligente

La digitalizzazione della mobilità
di Giorgio Ursicino
5 Minuti di Lettura
Domenica 19 Dicembre 2021, 10:37 - Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre, 20:18

Chi ha detto che sarà solo la transizione energetica a cambiare la mobilità del futuro? Abbattere la CO2 da tutti i mezzi di trasporto che l’uomo ha messo in campo in oltre un secolo di storia è senz’altro uno dei target principali dell’immediato futuro. C’è però un settore che lancia una sfida ancora più entusiasmante, migliorando lo stile di vita e l’approccio della gente. È la digitalizzazione, il software più avanzato che sfocia nell’intelligenza artificiale. Consentirà di trasformare la nostra quotidianità, rendendo molto più semplice, economico e “furbo” il modo di spostarsi. Rimanendo nel settore automotive è ormai chiaro a tutti che le vetture del futuro saranno totalmente connesse e si guideranno da sole. Lo stesso progresso, o forse anche di più, lo avremo negli altri tipi di trasporto, soprattutto quello pubblico e intermodale. E il progresso è già stato avviato.

«Il settore dei trasporti sta vivendo una fase di profonda trasformazione e rilancio grazie al digitale. Le risorse del Pnrr permetteranno di disegnare la mobilità del futuro. Questa è un’opportunità unica per lo sviluppo del nostro Paese in ambiti strategici quali mobilità sostenibile e trasporto collettivo, sicurezza stradale e logistica intermodale», afferma Smeraldo Fiorentini, direttore generale divisione Trasporti e Logistica di Almaviva, realtà made in Italy con una forte presenza internazionale, leader a livello globale nell’Ict (Information and Communication Technologies). Almaviva è pronta a digitalizzare tutti gli spostamenti mettendo in piedi una mobilità che sia più smart, ma anche più sicura e sostenibile. A prescindere dal tipo di motorizzazione utilizzata. Il gruppo tricolore ha le sue radici ben salde nel trasporto ferroviario dove opera da anni ed è un’eccellenza anche nel comparto della logistica e, dal ferro, ha allargato le sue competenze al trasporto pubblico locale e a tutta la mobilità, con un’offerta completa e intermodale grazie alla piattaforma Moova.

L’innovazione fa viaggiare persone e merci nel modo più funzionale, economico e sicuro. «Il digitale accelera le soluzioni per la smart mobility, porta grandi vantaggi, immediatamente percepibili e fruibili da tutti i viaggiatori – aggiunge Fiorentini – Abbiamo diversi esempi di innovazione digitale targata Almaviva che contribuisce a garantire sicurezza, sostenibilità ambientale e rilancio del settore e che migliora l’esperienza di viaggio delle persone. Partiamo dall’ultima in ordine cronologico: il biglietto integrato in regione Campania che permette di viaggiare su mezzi di diversi operatori di trasporto senza avere la necessità di premunirsi di biglietto. Basta passare la carta di credito e un sofisticato motore di calcolo definisce la miglior tariffa in automatico». Questo servizio è assolutamente innovativo per il nostro Paese e si propone come unico per estensione territoriale e numero di partner coinvolti. Al tempo stesso è anche il più avanzato sistema di integrazione tariffaria che include, tutte insieme, più aziende del trasporto pubblico.

Ma l’innovazione digitale di Almaviva non si ferma certo qui, si spinge ben oltre i confini italiani andando a “colonizzare” le stazioni della “verde” e avanzata Finlandia che sono molto smart e parlano italiano. Da inizio novembre è operativo il nuovo Sistema di Informazioni al pubblico nelle oltre 200 stazioni ferroviarie del paese scandinavo. Ebbene è basato su tecnologia made in Italy di Almaviva e sfrutta la lunga esperienza dell’azienda maturata in anni di partnership con la galassia delle Fs Italiane, in primis Rfi e Trenitalia, anche del trasporto su gomma. Fra i clienti di Almaviva ci sono anche i colossi dell’Alta velocità globale come la francese Alstom e la giapponese Hitachi che producono nella Penisola convogli destinati a circolare sulle linee italiane ed europee. Sempre del Gruppo FS c’è lo stretto rapporto con Anas che ha portato alla gestione delle Situation Room dei Mondiali di Cortina e del Giro d’Italia e ad agire in ottica di Smart Road con l’obiettivo di aumentare la sicurezza, ridurre il traffico, l’inquinamento, i tempi di spostamento, le attese dei mezzi pubblici, diminuendo il ricorso alle auto private.

Sulle strade, infatti, l’impegno di Almaviva permette di monitorare in tempo reale le condizioni del traffico, di eventi relativi alla viabilità, informazioni sui mezzi pubblici, sulle condizioni meteorologiche, sui parcheggi e le colonnine di ricarica per le auto elettriche. Tornando all’iniziativa finlandese, si chiama Rami (acronimo di Rautateiden Matkustaja Informaatiojärjestelmän) ed è il progetto internazionale in carico a Finrail, realizzato sulla piattaforma Moova di mobilità veloce, interconnessa e flessibile. L’avvio del sistema era iniziato ufficialmente il 23 novembre 2020 con l’installazione e il collaudo del sito pilota nella stazione di Leppävaara. Oggi è esteso a tutte le stazioni del Paese e ha visto l’integrazione con i sistemi di circolazione a supporto dei circa 6mila chilometri di rete ferroviaria. I servizi alla clientela sono garantiti in quattro lingue (finlandese, svedese, russo e inglese) e sono consultabili via video, audio e dispositivi mobili. La sofisticata tecnologia Almaviva è utilizzata anche nel Regno Unito e in Svizzera ma va anche oltre il continente: i sistemi italiani sono stati scelti per la metropolitana di Riyad in Arabia Saudita e stanno per sbarcare negli Stati Uniti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA