Ladispoli, il sottocapo della Guardia costiera Stefano Cordisco approda all’Argentario

Martedì 22 Settembre 2020 di Emanuele Rossi
Stefano Cordisco con il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci

Dieci anni di servizio sul territorio tra Ladispoli e Cerveteri. Salvataggi in mare, indagini relative all’abusivismo demaniale sulla costa, ma anche tante operazioni sul fronte inquinamento. Stefano Cordisco, sottocapo presso l’ufficio locale marittimo della Capitaneria di porto Ladispoli-Marina San Nicola, da oggi è in servizio nell’Argentario in provincia di Grosseto.
Prima della partenza in Toscana, Cordisco ha ricevuto un riconoscimento dal primo cittadino cerveterano Alessio Pascucci che lo ha voluto ringraziare. «Cordisco, nei 10 anni di servizio – è quanto sostenuto dal primo cittadino - ha sempre mostrato attaccamento al territorio e senso del dovere e ha rappresentato un punto di riferimento per preparazione, abnegazione e disponibilità per l’intera macchina amministrativa del nostro Comune, contribuendo in maniera determinante alla risoluzione di numerose tematiche ambientali che da tempo affliggevano il territorio e l’ecosistema della città».
In molte occasioni Cordisco assieme a tutti i suoi colleghi e a i vari comandanti che si sono succeduti si è interessato dei fiumi cerveterani alle prese con il fenomeno degli sversamenti di liquami e altre sostanze proibite. Relazioni che più di una volta sono finite sul tavolo della Procura della Repubblica di Civitavecchia pronta a far scattare denunce varie. Quattro anni fa, in sinergia con la Polizia locale di Ladispoli, ha dato il suo contributo in un’operazione nella quale è stato portato alla luce che molti ambulanti sulle spiagge vendevano grattachecce con il ghiaccio sintetico, quindi nocivo, procedendo così con il sequestro di numerosi carrelli.

Stefano Cordisco recentemente ha ottenuto anche un encomio dal ministro all’Ambiente Sergio Costa. 

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