Guidonia, la Palombarese è un colabrodo: il limite scende a 10 chlometri l'ora

Sabato 18 Gennaio 2020 di di Elena Ceravolo
Un tratto della Palombarese

Anche percorrerla a ritmo di trenta chilometri orari, come stabilito solo la settimana scorsa, è diventato troppo pericoloso per il tratto di via Palombarese che attraversa il territorio di Guidonia, tempestato di buche e voragini. E ieri dal Comune è arrivata l’ordinanza-lumaca: si può viaggiare a non più di dieci chilometri orari. Abbastanza per scatenare i cittadini da anni in trincea per ottenere il rifacimento di quella lunga striscia di asfalto percorsa ogni giorno da migliaia di pendolari che fanno la spola tra la Città dell’Aria e la Capitale, oltre che da tutti i residenti dei comuni dell’area Sabina, Palombara e Sant’Angelo in particolare. Ultime iniziative: una petizione on line e una class action, promossa da varie associazione di zona, per attivare i risarcimenti dei danni causati ai veicoli e alle persone dai dissesti stradali.
A mettere alle strette l’amministrazione M5S, tanto da spingerla a far scattare il provvedimento che detta quasi il “passo d’uomo”, sarebbe stata anche una nota arrivata dalla prefettura il 15 gennaio scorso che, vista la pioggia di segnalazioni pervenute anche a Palazzo Valentini, si è fatta “parte diligente” dando un’indicazione precisa: risolvere e fronteggiare il problema. Cosa succederà al traffico del mattino e del rientro, però, se tutti dovessero rispettare quel limite, è tutto da vedere. Il tratto guidoniano da percorrere a ridottissima velocità rischia di diventare un tappo per il flusso veicolare da e per Roma. Una situazione da tilt. Tanto che sui gruppi social dei quartieri si è scatenata non solo la rabbia ma anche l’ironia: «Toccherà spingerle le auto per procedere a 10 chilometri orari». Eppure, a quanto pare, l’alternativa al passo di lumaca sarebbe stata solo quella di chiudere la strada, in attesa dei lavori di ripristino. Misura, peraltro, di difficile organizzazione viste le molteplici competenze sulla Palombarese, dalla Città Metropolitana ai tanti municipi che attraversa. L’altolà da parte dei vigili urbani sull’esigenza di procedere al più presto al rifacimento di questa e molte altre strade di Guidonia è costante: sono decine le segnalazioni prodotte alle aree competenti con tanto di sopralluoghi e relative relazioni.
Nelle ultime settimane le segnalazioni da parte dei cittadini, sempre più preoccupati, sono cresciute a dismisura. E anche l’opposizione è in allerta: «Invece di aggiustare le strade – attacca Emanuele Di Silvio (Pd) – il Comune ordina di andare a dieci chilometri orari su via Palombarese, una strada urbana ed extraurbana principale. Non sarà una scusa per non dover pagare i sinistri causati dalle buche?». Intanto Palazzo Guidoni nei giorni scorsi ha annunciato interventi a breve, con un appalto appena partito e la priorità assegnata proprio all’arteria che ieri è stata oggetto di maxi limite di velocità: “Sarà rifatto il manto stradale di alcuni tratti viari – ha assicurato una nota dell’assessorato ai Lavori pubblici - Il primo cantiere sarà su via Palombarese, seguiranno via Roma, via Umberto Maddalena, via Giuseppe Garibaldi, via Maremmana Inferiore, via Gabelli, via Colle Nocello, via delle Begonie, via Parma, via degli Aromi, via Trento e via Colle Ferro. Il programma dei lavori potrà subire lievi modifiche se si dovessero presentare urgenze».

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