Campagnano scommette sull'antica Via Francigena: boom di escursionisti nel verde

Martedì 24 Novembre 2020 di Chiara Rai
Il tratto della antica Via Francigena a Campagnano

Un finanziamento di centomila euro è stato stanziato dalla Regione per la messa in sicurezza e la riqualificazione del frequentatissimo tratto della Via Francigena a Campagnano, undicimila abitanti sulle pendici del Monte Razzano, a 33 chilometri da Roma. L’intervento principale interesserà il tratto che va dalla località Maria Bona fino alla parte iniziale di Strada delle Piane. Verranno effettuate opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, sistemazione della segnaletica e servizi volti a far conoscere e valorizzare il sito naturale e soprattutto l’itinerario di una strada storica che dal nord dell’Europa, in particolare dalla Francia, conduceva i pellegrini fino alla capitale del papato a Roma.
Il viaggio, ora ripercorso da tanti escursionisti, portava i fedeli attraverso le Alpi e poi da Roma tanti raggiungevano la Puglia per imbarcarsi verso la Terra Santa. «È una bella notizia per Campagnano – commenta il sindaco Fulvio Fiorelli - È importante valorizzare il tratto della Francigena sul nostro territorio». L’obbiettivo è continuare la promozione del turismo di prossimità che già nei mesi scorsi ha portato tanti visitatori provenienti da Roma e dintorni.
Di recente è stato anche realizzato un ponte ciclopedonale in legno collega la parte del quartiere di Monte Sarleo al Comune di Nepi per dare continuità a un percorso sempre più frequentato, soprattutto in questo periodo di emergenza Covid. Tanti prediligono le camminate all’aria aperta. Percorribile a piedi l’anello di 21 chilometri lungo la vecchia Francigena tracciato dal comune di Campagnano insieme all’associazione “Mediterraid”. Si esce dal borgo in direzione nord e si raggiungono le cascate di Monte Gelato. Poco dopo, circa a metà strada, si inverte la rotta verso sud camminando per quasi tre chilometri sul basolato romano che si trova lungo la via Amerina. Il percorso continua tra campi di nocciole e poi si rientra in paese nel punto da cui si è partiti. Si tratta di un cammino senza difficoltà tecniche e senza pericoli, perfettamente segnalato: impossibile perdersi.
La camminata è adatta a tutti: servono scaroe da escursione. L’Anello di Campagnano si fa in una giornata. Il sito, segnalato per importanza dalla Comunità Europea, si trova non lontano dallo scenario naturalistico della Valle del Sorbo, un’area verde dove pascolano vacche e cavalli, circondata da boschi di querce dove passa il fiume Cremera, un affluente di destra del Tevere. Mentre si “aggiusta” la Francigena, continuano i lavori al Museo civico archeologico di Campagnano. I primi nuovi arredi sono già stati portati all’interno: «È quasi terminata – dice l’assessore alla Cultura Giovanna Mariani - l’installazione delle teche all’interno. A breve forniremo ulteriori informazioni sull’avanzamento dei lavori generali». Per Campagnano si prospetta una stagione tutta “green”.

 

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