Ardea, l'assessore leghista al personale Luana Ludovici al concorso come vigilessa: «Perché devo dimettermi?»

Alcuni consiglieri comunali chiedono il ritiro delle deleghe al sindaco

Ardea, l'assessore al personale Luana Ludovici candidata all'assunzione come vigilessa
di Stefano Cortelletti
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 13:05 - Ultimo aggiornamento: 16:24

Assessore con delega al personale e nello stesso tempo candidata all'assunzione a tempo indeterminato. Succede ad Ardea, dove nei giorni scorsi sono state pubblicate sul sito del Comune le graduatorie della prova preselettiva per l'assunzione di tre dipendenti, da collocare a tempo pieno nel corpo di Polizia locale. Tra i partecipanti ammessi alla prova scritta spunta il nome dell'assessore con delega al personale, Luana Ludovici.
Chiariamo subito: nulla di illegale: la legge consente a un assessore di prendere parte ad una prova concorsuale nel proprio Comune. Politicamente inopportuno: quello si.


«Un fatto grave e inaccettabile«, tuonano i consiglieri di Ardea Domani Niko Martinelli e Luca Vita, «una decisione di questo tipo è senza dubbio inopportuna. Stupisce il silenzio del sindaco, che non ha ritenuto fosse il caso di intervenire nella vicenda, quantomeno per sconsigliare una decisione di questo tipo, da parte del membro della propria giunta a cui, tra le altre cose, ha affidato la delega al personale».

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«Rimane la preoccupazione per una decisione che appare in netta continuità con quella gestione del personale e della macchina amministrativa tipica del passato, che rappresenta una vera ipoteca sullo sviluppo culturale, economico e sociale del nostro territorio», ci tengono a precisare Martinelli e Vita, che chiedono al sindaco il ritiro della delega all'assessore Ludovici, «consentendole tra l'altro di svolgere con serenità le prove concorsuali, e ribadisca così, anche se in zona Cesarini, che la politica è giusta, bella ed efficace solo se abitata ogni giorno da saldi valori etici. E che, quando costretti a scegliere tra ciò che è possibile fare e ciò che è giusto fare, la nostra città ha il coraggio e la maturità di optare per la seconda scelta anziché per la prima».


Il sindaco Fabrizio Cremonini, accusato di superficialità da Ardea Domani, getta acqua sul fuoco: «Siamo in una fase di preselezione e non c'è nulla di illegittimo», spiega, «l'assessore aveva il diritto di partecipare alle prove preselettive, tra l'altro si era iscritta prima di aver assunto la delega. Qualora dovesse superare la prova scritta, allora affronteremo la questione e l'assessore farà la scelta più opportuna che riterrà per il suo futuro». Cremonini aggiunge anche che «la commissione esaminatrice è esterna con professionalità chiamate a esprimere un giudizio oggettivo, questo a tutela di tutti i candidati».

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Ludovici stupita: «Perché devo dimettermi?»

«Non c'è nessuna conflittualità. Io ci tengo solamente a dire che il bando di concorso è stato approvato il 21 maggio del 2022, sotto alla passata amministrazione e ho partecipato avendo i requisiti richiesti. Sono un'ex paracadutista, ho il brevetto. Sono stata volontaria di leva a 18 anni e ho la patente A. Vista la mia partecipazione per evitare ipotetici conflitti di interessi è stata anche nominata una commissione esterna. Per la prima volta, a differenza degli concorsi passati dei vigili, è prevista, per legge, la presenza di un incaricato della Regione Lazio. Quindi non capisco questa cattiveria e cosa vogliano da me». Lo ha detto all'ANSA l'assessora con delega al personale e all'anagrafe di Ardea della Lega, Luana Ludovici, in merito alla sua partecipazione per il concorso a tre posti da vigile urbano bandito dallo stesso Comune sul litorale romano. «Ho fatto solo la preselezione. Nemmeno l'ho vinto il concorso, non sono in graduatoria. Non ho vinto nulla - ha aggiunto - In ogni caso ho rimesso subito al sindaco la delega al personale. Rimane quella dell'anagrafe. Ma non c'è scritto per legge che dovevo rimettere la mia delega. Quando ho fatto domanda non ero assessore», ha detto Ludovici, sottolineando poi: «Ho sempre un partito dietro, devo comunque chiedere al partito. Io mi sarei anche dimessa volendo ma perché mi devo dimettere se nemmeno so se ho passato la selezione?».

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