Anzio, proiettile in una busta in Comune per un consigliere del Pd

Sabato 21 Novembre 2020 di Ivo Iannozzi
Lina Giannino, esponente del Pd
nel consiglio comunale di Anzio

Ancora un atto intimidatorio nei confronti di Lina Giannino, unico consigliere comunale di Anzio del Partito Democratico. Nella mattinata di ieri è stata recapitata all’ufficio protocollo del Comune una busta indirizzata alla consigliera all’interno della quale c’era un proiettile. Dopo averla aperta, l’impiegato l’ha subito consegnata al proprio dirigente che a sua volta ha informato il Commissariato di polizia. Sono stati gli agenti dell’Informativa ad avvertire l'esponente del Pd locale che le era stato recapitato un proiettile e a convocarla per sporgere denuncia. 
«È un episodio sconcertante –  dice la consigliera – ma ad Anzio, purtroppo, negli ultimi anni la politica è diventata irrespirabile e l’impegno civico è visto sempre con fastidio. Il fatto che il proiettile lo abbiamo recapitato all’ufficio protocollo del Comune è perché volevano che si sapesse». L’episodio che la coinvolge ricorda quello della ex segretaria generale del Comune di Anzio, Marina Inches, alla quale nell’estate del 2018 fu recapitato un proiettile con all’interno un foglio con su scritto “stai zitta”. Nel caso di ieri si è trattato di un proiettile “muto”, non accompagnato da frasi intimidatorie. 
Non è la prima volta che Giannino è oggetto di episodi intimidatori: nel settembre 2018, due mesi dopo essere stata eletta in consiglio comunale, ignoti bucarono tutte e quattro le gomme dell’autovettura. Prima dell’estate su molti muri della città sono apparsi insulti nei suoi confronti. Episodi che non sono mai stati chiariti. Fino al proiettile. «Siamo preoccupati per questa escalation di avvertimenti nei confronti della consigliere Giannino alla quale va tutta la nostra solidarietà – spiega Nicola Burrini, commissario della sezione di Anzio del Partito democratico – Il clima che si respira in città è sempre più pesante e siamo concordi con la richiesta del segretario regionale del nostro partito Bruno Astorre che ha sollecitato la Commissione parlamentare Antimafia ad aprire un’inchiesta sull’amministrazione comunale di Anzio».

La scorsa settimana la senatrice di Leu Loredana De Petris aveva presentato un’interrogazione al ministro degli Interni Luciana Lamorgese per conoscere i motivi del mancato invio al comune di Anzio da parte della Prefettura della Commissione di accesso che era stata preannunciata alla fine del 2018; in proposito la senatrice De Petris ha ricordato gli atti intimidatori contro amministratori e dirigenti comunali tra il 2016 e il 2018. Il capogruppo del Pd in Commissione Antimafia Franco Mirabelli ha intanto chiesto al Prefetto di aprire una procedura di acceso al comune di Anzio. Alla consigliera va anche la solidarietà del movimento civico “Città Futura”. «Il proiettile recapitato a Lina Giannino – spiega il Movimento – ferisce una città intera e tutti coloro che credono nella forza di uno Stato di diritto; auspichiamo che si faccia chiarezza e che le autorità preposte mettano una volta per tutte la parola fine ad atti deprecabili». 

 

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