Zanne di elefante, sequestro record in Cina: 2.748 pezzi d'avorio, uccisi 1.400 animali

Sabato 20 Aprile 2019 di Remo Sabatini
Zanne di elefante, sequestro record in Cina: 2.748 pezzi d'avorio, uccisi 1.400 animali (immagine pubblicata da Asia News/agenzie)

Le autorità cinesi hanno sequestrato oltre 7,5 tonnellate d'avorio: 2.748 zanne di elefante che si traducono in quasi 1.400 esemplari uccisi. Numeri drammatici di una strage che sembra non avere fine. E' il secondo sequestro più importante di sempre, in termini di materiale recuperato, dopo quello del febbraio scorso, quando le autorità di Hong Kong avevano intercettato 8,3 tonnellate di scaglie di pangolino, il piccolo mammifero con le scaglie e simile ad un formichiere, trovate insieme a 1.000 zanne di elefante.

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L'amministrazione generale delle dogane cinese, ha precisato che il sequestro è avvenuto nelle scorse settimane nell'ambito di una operazione diretta da doganieri e agenti di polizia di sei province. Il direttore dell'Ufficio anti contrabbando, Sun Zhijie, ha dichiarato che, questo, rappresenta il sequestro con la più grande quantità di zanne di elefante mai registrato in una singola operazione. Spedite via mare dall'Africa, l'avorio era stato introdotto nel Paese ben nascosto in un carico di legname.

Sono oltre 20mila, gli elefanti africani uccisi ogni anno per via delle loro preziosissime zanne. Un numero che sta significando la scomparsa di questi giganti da molte aree dei Paesi africani dove, soltanto fino a qualche decennio fa, prosperavano. Soltanto in Tanzania, si è perso il 60% degli esemplari.
 

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