Yen, l'orsetto della luna salvato dai trafficanti che dorme con un peluche per non piangere più

Yen, il cucciolo salvato dai bracconieri che dorme con un pelouche (immagini diffuse sui social da Animals Asia)
di Remo Sabatini
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 10 Novembre 2021, 19:10 - Ultimo aggiornamento: 11 Novembre, 09:14

Lo hanno chiamato Yen che in lingua vietnamita, significa "pace". Come quella che sembra aver finalmente trovato il piccolo orsetto della luna che, liberato dal traffico illegale di fauna selvatica, in Vietnam, è finalmente al sicuro. La storia del piccolo Yen è una storia triste iniziata l'8 novembre scorso quando, dopo essere stato confiscato ad alcuni trafficanti nella provincia di Quang Ninh, la polizia di Uong Bi allerta Animals Asia, l'organizzazione animalista che si occupa di salvaguardia animale. Hanno confiscato un orso, dicono, e c'è bisogno del loro aiuto. Immediatamente il team vietnamita dell'associazione si attiva per accoglierlo.

Orso bruno a passeggio nei Comuni della Valcomino, sosta nella fontana

Yen, l'orsetto della luna salvato dai trafficanti

Nel frattempo, agli agenti viene detto cosa fare per salvaguardare la salute del cucciolo terrorizzato che è ancora dentro una gabbietta per uccelli dove non riesce nemmeno a girarsi. Così, una volta organizzati trasporto e logistica, il viaggio per trasportare l'orsetto al santuario di Tam Dao, ha inizio e quattro ore dopo, il piccolo è finalmente a destinazione. Lo spettacolo che si trovano di fronte medici e volontari di Animals Asia è desolante. Nonostante siano abituati a vedere come vengono trattati gli animali da bracconieri e trafficanti senza scrupoli, ogni volta è come fosse la prima. Così si impartiscono le prime cure. Nonostante tutto ciò che deve aver passato, il piccolo Yen sembra essere in buona salute. L'orsetto appena arrivato al santuario è il numero 188 ed è ormai tempo di organizzare turni e servizi notturni. Ancora spaventato, Yen comincia a piangere e sembra non ci sia verso di calmarlo. Che fare?

La soluzione

L'idea è dietro l'angolo: "Perché non provare con l'orso di pelouche utilizzato per la rianimazione cardiopolmonare?". Detto, fatto. Certo, c'è voluto un pochino ma dopo qualche tempo il pelouche sembra funzionare, il cucciolo non piange più e si addormenta. Yen è un esemplare di orso nero asiatico. Chiamati anche orsi della luna, sono tra gli animali più braccati dai trafficanti di fauna selvatica che commerciano con gli allevamenti di estrazione della bile. Pratica crudele e dolorosissima cui sono sottoposti gli orsi rinchiusi in gabbia e legati a catena sin dalla tenera età. Un traffico che, grazie anche al lavoro di associazioni e organizzazioni come Animals Asia è sempre più contrastato in Paesi asiatici come il Vietnam dove, complice certa medicina tradizionale, viene ancora praticato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA