Api più forti del vulcano: ancora vive nelle arnie sepolte da 50 giorni dalla cenere, gli entomologi: «Miracoloso». Video

La Guardia Civil coinvolta nelle operazioni di soccorso. (Immag pubbl su Instagram da Guardia Civil 062)
di Remo Sabatini
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Venerdì 19 Novembre 2021, 19:53 - Ultimo aggiornamento: 19:57

Api più forti del vulcano: quello che è avvenuto nell'isola di La Palma, alle Canarie, ha del miracoloso. A oltre 50 giorni dall'eruzione del Cumbre Vieja che continua a sconquassare l'isola sono state trovate vive le api di alcune arnie seppellite da cenere e polveri laviche.  L'eccezionale scoperta è avvenuta nell'area di El Paso ed è stata resa nota dal portavoce dell'Agrupacion de Defensa Sanitaria Apicultores de La Palma che, all'agenzia di stampa EFE, edizione spagnola, ha spiegato: "Gli alveari erano sei. Alcuni dei quali letterlamente sommersi dalla cenere. Tutti, tranne uno, avevano ancora le api vive al loro interno".

Le operazioni, coadiuvate dalla Guardia Civil, hanno richiesto tempo, pazienza e soprattutto molta attenzione. Alla fine, però, tutte le api ancora vive sono tornate alla luce. Come hanno fatto a sopravvivere? Da quanto appreso, l'apicoltore non aveva ancora provveduto alla raccolta del miele estivo. Una mancata operazione che, trasformando il mancato raccolto in una fondamentale riserva di cibo, ha salvato la vita dei piccoli, tenaci e operosi insetti.

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