A caccia di orsi, donna spara e uccide un husky. Poi pubblica le foto sui social: «Pensavo fosse un lupo». È bufera

La donna finisce sotto inchiesta. Lei si difende così: il cane è spuntato all'improvviso dalla boscaglia e mi si è avvicinato

La cacciatrice Amber Rose con la preda che pensava fosse un lupo (immag diffuse sui social dalla stessa e da una miriade di associazioni e quotidiani locali come il Daily Guardian)
di Remo Sabatini
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Lunedì 17 Ottobre 2022, 15:34

Non si placano le polemiche scatenate dopo la pubblicazione di alcune immagini che mostrano un cane ucciso di proposito da una donna americana del Montana, appassionata di caccia all'orso. Nelle drammatiche immagini, diffuse dalla cacciatrice stessa sulla propria pagina social poi cancellata e riprese da associazioni e stampa locale come il Daily Guardian, si vede la felicità della donna che, con un sorriso grande così, in posa con quello che crede essere un lupo, dopo averlo ucciso, arriva persino a scuoiarlo prima di portarselo a casa. «Stamattina - aveva scritto Amber Rose Barnes sui social a corredo delle foto pubblicate appena dopo l'uccisione del cane - ero uscita per cacciare in solitario. Avrei cacciato il primo orso nero che mi fosse capitato a tiro. E invece ho avuto l'opportunità di prendere un altro predatore. Un cucciolone di lupo. Bella sensazione».

La bufera

Una bella sensazione però, che sarebbe durata ben poco. Un attimo dopo la diffusione delle immagini, infatti, il popolo dei social è insorto. «Ma quale lupo, hanno commentato in migliaia, quello è un husky!». Da lì tutta una serie di comprensibili commenti legati alla vista ed alla professionalità di una cacciatrice armata di fucile do grosso calibro che se ne va per boschi senza sapere nemmeno la differenza tra un cane e un lupo. Commenti che accuse che non sono passati inosservati nemmeno alle autorità del Montana Fish Wildlife and Parks che hanno deciso di vederci chiaro, almeno loro, mettendo sotto inchiesta la donna. Dal canto suo, dopo essersi resa conto del tragico errore, la trentaseienne di Martin City, si sarebbe difesa asserendo che il cane era spuntato all'improvviso dalla boscaglia e, con fare minaccioso, si era fatto sotto. Una versione che però, non sarebbe stata confermata dal solo testimone presente, un orso.

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