La Provincia di Trento vuole catturare l'orso M49: ma il Ministro è contro

Domenica 30 Giugno 2019 di Remo Sabatini
L'orso denominato M49 (immagine pubblicata da Ansa)
La vicenda dell'orso denominato M49 continua a tenere banco, almeno negli uffici della Provincia di Trento dove, il presidente Maurizio Fugatti, continua a chiedere a gran voce la cattura del plantigrado. Dietro alla sua richiesta, messa nero su bianco già nel maggio scorso tramite una lettera inviata al Ministero dell'Ambiente e all'Ispra, le scorribande di M49, presunto colpevole di danni a seguito di intrusioni in alcune baite, stalle e fienili del territorio. L'orso, già catturato e radiocollarato nell'agosto dello scorso anno, avrebbe proseguito nelle sue naturali incursioni. Così, come dichiarato in più occasioni dai promotori della richiesta di cattura, ormai non vi sarebbe altro da fare che acciuffarlo per metterlo in condizioni di non nuocere. Ragioni e intenzioni, più volte comparse anche sui social, oggi  raccolte anche dal Ministro Costa che, nel merito, si è espresso così: "Catturare l'orso M49 senza una deliberazione ufficiale da parte dei tecnici della conferma della sua pericolosità, ha dichiarato, è solo una inutile forzatura. Non bastano tweet, post e interviste. Su un tema così rilevante, bisogna lavorare con professionalità e rispetto delle regole". E poi, "Il presidente della Provincia di Trento ha dato ordine di catturare l'orso M49 ma non può farlo. M49 è da tempo attenzionato e l'Ispra ha sempre prodotto pareri e relazioni debitamente comunicate alla Provincia Autonoma di Trento. Le istituzioni locali, ha aggiunto Costa, avrebbero provato che l'orso potrebbe essere pericoloso per la pubblica incolumità perchè eccessivamente confidente. Fino ad oggi lo è stato, sì ma non con l'uomo, sebbene si sia avvicinato e sia entrato, in cerca di cibo, in strutture come una stalla e una casa estiva, in quel momento, non abitata. E' una differenza sostanziale. Perchè se l'orso è considerato dannoso, cioè provoca danni risarcibili, non è prevista la cattura. Se è pericoloso, invece sì". Infine, "Il presidente della Provincia di Trento vorrebbe catturare oggi, M49 -e mai e poi mai si parla di abbattimento- per farlo vivere in cattività. Ribadiamo che non può farlo e non deve farlo senza una deliberazione del prefetto per motivi di sicurezza pubblica o dopo una precisa analisi dell'Ispra, il cui ruolo è fondamentale". La risposta del presidente Fugatti, non si è fatta attendere. Sulle pagine de l'Adige, rivolgendosi al Ministro Costa, ha tenuto a ricordare che "il numero degli orsi, in Trentino, è eccessivo". Per quanto riguarda M49, ha sottolineato come quella di Trento, sia una Provincia autonoma: "l'articolo 52 dello Statuto di Autonomia Speciale della Regione Trentino Alto Adige Sudtirol, ha ribadito, pone in capo al presidente della Provincia i poteri in materia di sicurezza. Siamo una Provincia autonoma, ha concluso, e le prerogative dell'Autonomia intendiamo esercitarle". In attesa di conoscere il suo destino, l'orso M49 vaga nei boschi. Chissà che possa rimanerci ancora a lungo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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