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Sula piedirossi, per la prima volta in Italia avvistata una creatura tropicale. Effetto del cambiamento climatico?

La sula piedirossi osservata a Ischia (immag ripresa da Michelangelo Ambrosini diffusa da Area Marina Protetta Regno di Nettuno sui social)
di Remo Sabatini
3 Minuti di Lettura
Martedì 12 Aprile 2022, 21:01 - Ultimo aggiornamento: 21:02

L'avvistamento è stato assolutamente eccezionale. Sì perché una sula piedirossi, in Italia non si era mai vista. Eppure è proprio ciò che è capitato ad un team dell'Area Marina Protetta Regno di Nettuno nell'ambito del monitoraggio ornitologico che abbraccia le isole di Ischia e Procida, stipulato con l'associazione ARDEA. Ed è proprio di fronte alle coste di Ischia che è avvenuto l'incredibile incontro. Immortalato dal fotografo Michelangelo Ambrosini, documenta l'eccezionale avvistamento di quello che a tutti gli effetti è un uccello marino tropicale. E allora, cosa ci faceva lì? Forse il Mediterraneo si va tropicalizzando? Per onore di cronaca, quello avvenuto a Ischia non è il primo avvistamento del singolare e colorato uccello tropicale in Europa.

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Come ribadito dall'Area Marina Protetta, "Prima dell'osservazione di questi giorni, la sula piedirossi era stata vista appena 13 volte in Europa, di cui otto in Spagna, una in Portogallo, due in Francia e una nel Regno Unito". Tra le ipotesi che giustificano l'avvistamento, quella più plausibile appare quella ribadita dall'Area Marina Protetta: "La presenza della sula piedirossi (Sula sula) sarebbe del tutto accidentale e, comunque, non direttamente riconducibile al climat change". Probabile. Di certo c'è che, al di là dello splendido avvistamento, la temperatura del Mare Mostrum è salita di quasi un grado e mezzo negli ultimi quarant'anni e che, ormai, sarebbero oltre ottocento le specie cosiddette "aliene" che, arrivate da mari molto più caldi come il Mar Rosso, hanno portato specie come il pesce scorpione o il pesce palla maculato che, come sanno bene i pescatori, hanno messo su famiglia ai danni delle specie tipiche mediterranee. Così, se il buon piedirossi ha sbagliato rotta, per tornare a casa deve aver fatto un volo lunghissimo. Questa sula infatti, vive e nidifica nelle regioni tropicali costiere di buona parte del globo. Tra le concentrazioni più numerose di esemplari, si registrano quelle dei Caraibi e delle Galapagos con rispettivamente 14mila e 25mila coppie documentate. La tipica colorazione delle zampe che le conferisce il nome, è data dal rosso che le colora in età adulta.

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