Morto squalo trascinato a riva per i selfie dei bagnanti

Lunedì 17 Febbraio 2020 di Remo Sabatini
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Lo squalo mako trascinato a riva e morto dopo tre ore di agonia per i selfie (immagini pubblicate da South Santa Rosa News su Fb)

Ci sono volute tre ore, prima che il povero squalo morisse ma, alla fine, ce l'hanno fatta. Così, finalmente, quello squalo mako di quasi tre metri, ormai inoffensivo, è divenuto oggetto di svago per tutte le persone che avevano contribuito alla sua cattura a Navarre Beach, splendida lingua di sabbia lungo la costa della Florida. Della cattura, almeno stando a quanto riportato dalla stampa locale, non si sa molto. Quello che è certo è che il manipolo di persone presenti in quel momento, lungo la spiaggia, come dimostrano le immagini diffuse da South Santa Rosa News sulla propria pagina Facebook che pubblichiamo, si è dato un gran da fare per trascinare lo squalo all'asciutto. Incuranti del fatto che anche quella specie, il mako appunto, sia ormai ritenuta vulnerabile e pressochè sparita da molte aree degli oceani di tutto il pianeta, lo show è inziato. Fatto di selfie e boccacce e pose a cavalcioni sulla povera carcassa che, ormai maleodorante, deve aver regalato momenti indimenticabili a tutti gli esaltati partecipanti. Così, metre quelle tristi immagini stanno facendo il giro del mondo, torna alla mente il fatto che quel tratto di costa non è nuovo a prodezze del genere. Lo scorso anno, un episodio simile aveva visto malaugurato protagonista, addirittura uno squalo bianco. 

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Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio, 20:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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