Australia, va a fare il bagno e muore sbranato da uno squalo

Domenica 22 Novembre 2020

Un bagno nelle acque cristalline e l'incubo trasformatosi in tragedia. Un uomo è stato attaccato e ucciso da uno squalo a largo di Cable Beach, spiaggia molto popolare e frequentata sulla costa nord-occidentale dell'Australia. Da quanto raccontano i media locali, si tratterebbe di un uomo di circa 55 anni che intorno alle 9 (ora locale), stava nuotando da solo quando lo squalo lo avrebbe attaccato sbranandogli la coscia e la mano.

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L'allarme è scattato quando ormai la situazione era compromessa: le squadre di emergenza hanno recuperato l'uomo dalle acque, gli hanno eseguito la rianimazione cardiopolmonare sul posto, poi è stato trasportarlo d’urgenza in ospedale. Nulla da fare. L'uomo è morto poco dopo, per le profonde ferite riportate. 

Non è certo un fatto isolato, questo avvenuto oggi, domenica 22 novembre. I dati misurano l'alto rischio nelle acque australiane. Secondo l’agenzia governativa della Taronga Conservation Society, è l'ottavo attacco fatale di squalo a largo delle coste australiane nel 2020. Si regiustrano negli ultimi otto mesi 22 aggressioni ai danni di persone. A Cable Beach, spiaggia di sabbia bianca incontaminata, lunga 22 chilometri, vicino alla città di Broome, non sono frequenti questi attacchi, ma le autorità sono costrette a chiudere la spiaggia una o due volte l'anno quando nelle vicinanze vengono avvistati i micidiali predatori marini.

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