Strage di rinoceronti nella riserva sudafricana: taglia di 100mila rand per trovare i colpevoli.

I rinoceronti uccisi dai bracconieri (immagini diffuse sui social da Inverdoorn Game Reserve)
di Remo Sabatini
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Venerdì 10 Dicembre 2021, 12:59 - Ultimo aggiornamento: 14:54

La drammaticità della scena che si è trovato di fronte Searl Derman, dell'Inverdoon Game Reserve, la riserva naturale sudafricana di Breed River, località ad est di Città del Capo, è tutta nelle terribili immagini che pubblichiamo. Ben cinque rinoceronti, infatti, sono stati brutalmente attaccati e presi a fucilate da qualcuno che, una volta compiuta la strage e mutilato dei corni gli animali, si è dileguato con il favore delle tenebre.

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Dei cinque esemplari, tutti sparati sul muso, soltanto uno sembra essersi salvato. Almeno per ora. Seppure sia stato gravemente ferito, si sta facendo di tutto perché riesca a sopravvivere. Tra gli esemplari trucidati senza pietà, anche una femmina incinta, morta insieme al suo cucciolo non ancora nato. Diverse le ipotesi formulate, la più plausibile è che l'attacco sia stato effettuato a notte fonda. I rinoceronti, infatti, sono noti per non possedere una buona vista e proprio per questo, si sarebbero trovati a dover fronteggiare una pioggia di fuoco che non ha lasciato loro scampo.

«Com'è possibile che al mondo esistano persone capaci di atti così tremendi?». Questo uno dei tantissimi commenti di solidarietà rivolti dalle associazioni che si occupano di salvaguardia animale a Searl Dearman che ha risposto ricordando un fatto simile avvenuto anni addietro: "È orribile rivivere di nuovo questo incubo". Poi, la notizia della taglia: "Abbiamo messo una taglia di 100mila rand per riuscire a trovare i colpevoli". Una cifra ragguardevole per il Sud Africa che si avvicina ai nostri 5.600 euro. Tra le cause che hanno favorito la strage, quella legata alla pandemia data dal Covid-19. Con meno della metà del turismo presente nel Paese, infatti, aree naturali come le riserve sono meno visitate. Quindi più esposte alla criminalità. Una situazione emergenziale della quale stanno approfittando i bracconieri dediti al traffico di fauna selvatica e dei preziosi corni di rinoceronte. Tristi ingredienti ancora utilizzati nella cosiddetta medicina tradizionale di taluni Paesi orientali. 

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