Orrore sulla ciclabile, cane incatenato e seviziato, salvato dal fiuto di un meticcio

Mercoledì 5 Dicembre 2018 di Marco De Risi
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Orrore ieri mattina in un tratto della ciclabile del Nomentano, dove un individuo ha abbandonato un cane con l’intenzione non solo che non venisse trovato ma che morisse in poche ore attraverso atroci sofferenze per soffocamento. Il macabro piano è saltato per l’olfatto di un meticcio di proprietà del signor Franco che come tanti padroni di cani, ogni giorno percorre la ciclabile che, in quel tratto, diventa isolata e costellata di baracche.
”Ero su un piazzale coperto dalla vegetazione e dall’immondizia, quando ho visto che il mio cagnolino abbaiava all’indirizzo di un punto nascosto - racconta il salvatore -. Sono andato a vedere e ho visto una scena assurda, tragica”. Il signor Franco ha visto un molossoide, disidratato, che qualcuno aveva abbandonato e legato al collo ad un’inferriata in modo che l’animale non riuscisse a piegarsi ed a respirare. ”Ho subito chiamato i carabinieri - racconta Franco - che sono arrivati in pochi minuti che però, mi hanno detto che era necessario rivolgersi alla Municipale”. C’è voluta una mezz’ora prima che arrivassero i vigili che si sono messi a disposizione chiamando un veterinario. Il cane è stato liberato e faceva fatica a reggersi sulle zampe per quanto era stremato. Gli è stato dato da mangiare e da bere. Ed il molossoide ha iniziato a scodinzolare grato ai suoi salvatori. Poi, è stato portato nel canile della Muratella in attesa che qualcuno possa adottarlo. Il caso del molossoide abbandonato, non viene trascurato dalla polizia municipale ma anche dalle altre forze dell’ordine. ”Non si è trattato solo di un abbandono -racconta desolato Franco - ma di un atto di sadismo davvero grave, impensabile”. Se non fosse stato per il cagnolino di Franco, il cane strangolato sarebbe morto in poche ore. Ultimo aggiornamento: 20:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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