Fido potrà essere seppellito con il proprio padrone: ​via libera in commissione Sanità Liguria

Giovedì 27 Febbraio 2020
1
Per tutte le mamme e i papà di figli pelosi, così ora si chiamano i padroni dei cani, è una notizia confortante: neanche la morte potrà spezzare il legame fortissimo che hanno con il loro amico a quattro zampe. In commissione salute della Regione LIguria ha approvato la legge, presentata dal consigliere M5S Fabio Tosi, per cui si potranno seppellire le ceneri degli animali da compagnia nella tomba del padrone.
«Oggi abbiamo dato prova di buona politica: approvare questa proposta di legge è stato un gesto di grande civiltà e di sensibilità - dichiara Tosi -. Ora non resta che il passaggio in Consiglio regionale: confido che sarà positivo». L'attesa è che la proposta diventi legge a tutti gli effetti per il prossimo consiglio regionale votante, allo stato in calendario il 24 marzo, diventando quindi operativa a stretto giro con la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione, visto che si aggancia a un regolamento già esistente, spiega Tosi
Una precedente legge del 2015 aveva istituito i cimiteri per gli animali, disciplinando dunque su scala ligure la creazione di apposite aree cimiteriali dedicate alla loro sepoltura». «La realizzazione e gestione di queste strutture è rimasta purtroppo lettera morta, avendo i Comuni altre priorità», racconta Tosi, segnalando come in Liguria, complice anche la carenza di spazi, vi sia solo un cimitero per la sepoltura di animali in Valbormida a Roccavignale (Savona). Da qui la soluzione: «permettere, a chi lo desidera - racconta l'esponente M5s -, di tumulare le ceneri del proprio "amico" nel loculo di famiglia, sia esso esistente o di futuro acquisto».
Più nel dettaglio la proposta di legge prevede di consentire, su richiesta o per volontà del defunto o dei suoi eredi, l'inumazione, previa cremazione e in una urna separata, delle ceneri degli animali d'affezione nella tomba del padrone, con cui hanno condiviso la loro esistenza. «Uomo e animale d'affezione» sono una «indiscussa e inesauribile fonte di effetti positivi, soprattutto nelle cosiddette fasce deboli come gli anziani, per i quali un animale da compagnia ha la capacità di riaccendere l'interesse verso la vita e verso gli altri - sottolinea Tosi -. Si crea un rapporto profondo, di affetto incondizionato: e allora, quando arriva il momento di fine vita, perché quell'amico a quattro o due zampe non può essere sepolto nella tomba di famiglia o, un domani, insieme al proprio padrone?».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Zero pubblico, il Bioparco pensa ai fondi

di Marco Pasqua