Amare, il gorilla dello zoo dipendente dallo smartphone dei visitatori

Uno dei giovani gorilla del Lincoln Park Zoo di Chicago (immag diffusa su Fb dal Lincoln Park Zoo Chicago di Grant Guimond)
di Remo Sabatini
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Mercoledì 13 Aprile 2022, 18:09

Lui ha soltanto 16 anni e proprio come tutti gli adolescenti, ha una vera e propria dipendenza: quella dello smartphone. Chi lo conosce bene, dice che di fronte alle immagini diffuse da quei telefonini, si incanta e resta imbambolato. Il problema è che il sedicenne in questione non è un ragazzo ma un gorilla. Si chiama Amare e da quando ha scoperto la "magia" che trasmettono quelle piccole e strane scatolette, sembra non riuscire a pensare ad altro. Tanto che, hanno riferito i custodi del Lincoln Park Zoo di Chicago, dove è detenuto, quando è stato attaccato da uno degli altri due maschi con i quali condivide il suo spazio, non ha battuto ciglio. «Era troppo occupato a guardare le immagini del telefonino».

Lo smartphone, sia chiaro, non è del gorilla. Amare, infatti, si è innamorato di quelli che gli fanno vedere i visitatori ogni qualvolta passano di fronte alla sua gabbia appiccicandoglielo sul vetro. Una pratica nata per gioco divenuta quasi una ragione di vita per il giovane gorilla che, come nella immagine ripresa da Grant Guimond diffusa sui social dalla struttura, ormai divenuta irrinunciabile, ha convinto la direzione del parco a prendere provvedimenti. Da qualche settimana, è stata installata una corda di sicurezza che tiene lontano il pubblico dal vetro quel tanto che basta ad evitare ulteriori contatti.

Una novità poco gradita ai visitatori e men che meno al gorilla. Amare, infatti, sembra si ostini ad aspettare qualcosa che però, non arriverà mai più. «Le distrazioni offerte dalle immagini contenute negli smartphone dei visitatori con la conseguente distrazione provocata, ha spiegato Stephen Ross del Lincoln Park Zoo al Chicago Sun Times, possono arrivare a causare atti di bullismo da parte degli altri due maschi nella determinazione delle naturali dominanze che possono portare persino all'isolamento sociale dell'animale». Un isolamento ulteriore che Amare, non merita e non può permettersi.

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