I gatti comunicano attraverso 276 espressioni facciali: si sono evolute durante la convivenza con l'uomo

In confronto, i cani ne hanno solo 27 (e gli uomini 44)

I gatti comunicano attraverso 276 espressioni facciali: si sono evolute durante la convivenza con l'uomo
di Remo Sabatini
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Venerdì 27 Ottobre 2023, 19:44

Che i gatti siano animali del tutto particolari, non è una novità. Misteriosi, affascinano l'uomo da almeno 10mila anni. Tanto che persino quelli che vivono nelle nostre case, sembrano appartenere ad una sorta di mondo parallelo dal quale, di tanto in tanto, fanno ritorno per degnarci della loro compagnia. Eppure, il felino più diffuso del  pianeta, non è affatto poco socievole come si tende a pensare. Tutt'altro. Per quanto incredibile possa sembrare, infatti, i gatti comunicano anche attraverso ben 276 espressioni facciali che derivano dalla combinazione di 26 movimenti facciali unici.

Lo studio

Un numero assolutamente impressionante soprattutto se paragonato a quelle dell'uomo e del cane che, in confronto e rispettivamente, hanno 44 movimenti facciali unici, il primo, soltanto 27 il secondo.

A contare le espressioni dei micioni, sono state due ricercatrici dell'Università della California grazie all'analisi dei filmati registrati in un CatCafe'. In questo tipo di locali, come è noto, i clienti hanno la possibilità di interagire con i numerosi gatti che,  presenti nella struttura, colorano pranzi veloci e aperitivi attirando centinaia di appassionati e semplici curiosi.

Lo studio, nato dalla singolare idea di una studentessa di medicina, Lauren Scott, che ha filmato le espressioni facciali adottate dai gatti  verso i propri simili durante le ore di chiusura, pee un intero anno accademico, è stato infine pubblicato sulla prestigiosa rivista  Behavioural Processes. Ben 194 minuti di videoregistrazioni che, presi in esame dalla ricercatrice, grazie alla collaborazione con la psicologa Brittany Florkiewicz, sono stati fondamentali per tentare di  codificare i movimenti dei muscoli facciali dei gatti. Escludendo quelli necessari o comunque legati alla respirazione e alla masticazione, tanto per fare due esempi, si è giunti allo strabiliante risultato che, di fatto, ha di colpo cancellato quanto ipotizzato sinora, elevandolo sin quasi ad arrivare a sfiorare le 357 espressioni facciali che appartengono all'animale sociale per eccellenza: lo scimpanzé.

I conti

Come sono state contate? Ognuna delle espressioni, è spiegato nello studio, combina quattro dei 26 movimenti facciali unici dei quali i gatti sono capaci. Tra i quali, labbra socchiuse, pupille dilatate o meno, le posizioni delle orecchie, della mascella, battiti di ciglia o leccate del naso. Quali sono le espressioni risultate? Nello studio sono indicate anche queste. Così si scopre che, nella stragrande maggioranza, il 45% dei casi, sono state amichevoli. Nel 37% aggressive e soltanto nel 18% dei casi ci si è trovati di fronte ad espressioni poco chiare, comunque ambigue. Tra quelle delle quali il significato è stato chiaro sin dalle prime immagini, la tendenza a muovere orecchie e baffi verso un altro simile in caso di interazioni amichevoli. Al contrario, allontanandoli, sta a dimostrare ostilità. 

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