Cuccioli di gabbiano sui balconi, l’istinto di riportarli alla mamma

Cuccioli di gabbiano sui balconi, l’istinto di riportarli alla mamma
di Marco Pasqua
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Martedì 11 Giugno 2019, 00:19

Veronica e Roberta non si conoscono, ma la scorsa settimana hanno condiviso, a distanza di poche ore, un destino comune a moltissimi romani. Una a Roma Nord, l’altra a Roma Sud, entrambe con un terrazzo, si sono, infatti, viste “piombare” nelle loro vite un cucciolo di gabbiano. Caduto, in entrambi i casi, dal nido, che le mamme avevano sistemato al di sopra delle loro case. E così, eccole alle prese con quello che è diventato un vero e proprio dramma: come comportarsi? La Lipu è sommersa di telefonate: «Ci sono centinaia di casi al giorno», dicono. E così, bisogna cercare di non far loro del male. Come? Trovando un punto di equilibrio tra l’indifferenza e quell’istinto umano che ci porta a trattare ogni cucciolo di animale come un “bambino”, o quasi. Roberta è stata più fortunata: dopo mezza giornata, una ciotola d’acqua e una di pollo, il cucciolo è riuscito a ricongiungersi con la madre e ad andarsene. Veronica, che sul terrazzo aveva cani, gatti e figli piccoli, si è affidata alla mamma (la sua), che lo ha trasferito al sicuro sul balcone, fino a quando non imparerà a volare da solo e potrà andarsene con le sue ali. Comunque, quando possibile, è sempre meglio riportare il piccolo volatile nel nido della madre, stando attenti alle sue “reazioni”, per nulla pacifiche. 
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