Elefante dalle grandi zanne ucciso dal cacciatore che poi posta le immagini sul web: ira degli animalisti

Sabato 27 Aprile 2019 di Remo Sabatini
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Elefante dalle grandi zanne ucciso dal cacciatore che poi posta le immagini sul web: ira animalisti (foto pubblicata da JWK Safaris e Africa Geographic)

Elefante dalle grandi zanne ucciso dal cacciatore che poi posta le immagini sul web: ira animalisti. In Africa, lo chiamano Satao o large-tusked elephant. E' l'elefante dalle grandi zanne, il più maestoso abitante della savana. Enorme, le sue zanne possono arrivare a toccare il suolo. Sempre più raro, allo stato selvaggio non ne rimangono che pochissimi esemplari, sopravvive solo in alcune aree del continente. Riuscire ad avvistarlo, è il sogno di naturalisti e studiosi e, purtroppo, anche dei cacciatori di trofei. Ed è proprio grazie ad uno di questi ultimi che si deve l'ennesima "impresa" che ha visto la morte di uno splendido esemplare di elefante dalle grandi zanne.

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Teatro della sanguinosa caccia, il Parco Nazionale di Gonarezhou, nello Zimbawe. A darne notizia, gli stessi organizzatori della battuta di caccia, JWK Safaris, con un post, poi cancellato, sulla propria pagina social e corredato dalle immagini che pubblichiamo.
 


Quelle immagini e quel post, ripresi da Africa Geographic per denunciare l'ennesimo scempio, recitavano: "Buongiorno cacciatori, ecco due immagini dell'elefante cacciato al Gonarezhou Safari, in una caccia guidata da PH Nixon Dzingai". Poi, si parlava del cacciatore e del fatto che, il peso di quelle enormi zanne, non fosse ancora noto.
E poi, ancora: "Si tratta di un eccezionale trofeo". Infine, una serie di descrizioni di quelle zanne eccezionali.
Africa Geographic, in merito al cacciatore, riferisce che si tratta dello stesso personaggio che, nel 2015, aveva ucciso il più grande elefante mai cacciato in Africa, dal lontano 1986. Invidiabile primato, certamente difficile da eguagliare. Gli elefanti cominciano a scarseggiare.

 

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