ROMA

L’ultima chance di “nonno” Ghost: trovare una famiglia che lo adotti

Martedì 12 Novembre 2019 di Marco Pasqua
Sono gli ultimi degli ultimi: quelli a cui nessuno pensa quando si tratta di adottare un cane o un gatto. Invisibili, che nessuno vede passando davanti alle gabbie in cui hanno trascorso troppi anni delle loro vite. Come Ghost, fantasma appunto, che di anni ne ha 15 e gli occhi di chi vorrebbe vivere in una famiglia normale, dormire su un divano o un letto, venire accarezzato e coccolato da chi gli vuole bene e, invece, ogni giorno, ha davanti a sé le stesse sbarre. È una storia che parte dal canile di Palermo, dove nonno Ghost arriva dopo essere stato raccolto per strada. Ha un orecchio un po’ storto, segno che deve essere stato aggredito da qualche altro cane. Dalla Sicilia finisce in quel canile lager abusivo a Palestrina, già sotto sequestro e inspiegabilmente in grado di ospitare ancora animali. È qui che viene notato dagli Animalisti italiani. È magrissimo, lo sguardo triste, urla il suo dolore attraverso quello sguardo che si accende non appena qualcuno gli trasmette dell’affetto. Così viene portato via da qui, in una struttura regolare a Roma. Le sue condizioni migliorano di giorno in giorno, riprende peso e ora è in salute. Gioca con tutti – va d’accordo con ogni tipo di cane – ed è affettuosissimo. Aspetta solo che qualcuno decida di aprirgli le porte della sua casa (per info si può scrivere a emanuela.bignami@animalisti.it).
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’asse Ficcardi–Cacciatore, la coppia che punta l’indice

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma