Animali vivi venduti come portachiavi in Cina. Boom di petizioni internazionali di protesta

Lunedì 6 Maggio 2019 di Remo Sabatini
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Uno degli animali vivi venduti come portachiavi (immagine e video pubblicati da Euro News su YouTube)

Se è vero che al peggio non vi è mai fine, il caso dei "portachiavi viventi" è da includere ai pretendenti al titolo.
Sì, perchè come sia stato possibile che a qualcuno possa essere venuto in mente di prendere un animaletto vivo, infilarlo dentro un minuscolo sacchetto di plastica, montarci un gancio colorato e venderlo come portachiavi, rimane un mistero. Fatto sta che, quel mistero, da qualche anno si è tradotto in un fiorente, quanto sciagurato, mercato che sembra non conoscere crisi alcuna, così come le petizioni internazionali di protesta che si moltiplicano anche on-line. Tartarughine, rane, pesciolini e piccole salamandre. Questi, gli animaletti che, insieme ad un po' di ossigeno cristallizzato, compongono il portachiavi più desiderato dai bambini.

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D'altro canto, come testimoniano le immagini pubblicate da EuroNews, rinunciare ad un simile accessorio è pressochè impossibile. Il pratico gancio poi, lo rende funzionale per ogni occasione. Da semplice portachiavi, a gadget da appendere al telefonino o alla borsa, le funzioni del sacchettino colorato con dentro gli animaletti, possono essere infinite. O quasi.

Già, perchè se proprio si dovesse trovare un difetto, è nella durata. No, non della plastica del sacchetto, nemmeno in quella del gancio. Il problema è nel contenuto. Dopo pochi giorni, i simpatici animaletti, smettono di muoversi. Fortunatamente, il costo del portachiavi è talmente basso, con una banconota da 5 dollari vi danno il resto, che acquistarne un altro è un gioco da ragazzi. E poco importa se, anche quello nuovo, si romperà presto. Forse ci vorrebbero degli animali più resistenti.

D'altronde, passare dalla serratura della macchina a quella di casa e dell'ufficio e poi, dalla borsetta al telefono fino al sole accecante ed al buio improvviso e dal caldo al freddo in un battibaleno, per una tartarughina appena nata, non deve essere scherzo. Già, magari lo fosse. 

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