Alce con pneumatico al collo liberato dopo 2 anni: è stato necessario tagliargli le corna

L'alce con il pneumatico intorno al collo (immagini diffuse da Colorado Parks and Wildlife e da The Denver Post)
di Remo Sabatini
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Martedì 12 Ottobre 2021, 18:37 - Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre, 08:18

La prima volta era stato avvistato nel 2019 e subito aveva suscitato emozioni e incredulità. D'altro canto, un alce che si aggira tra i boschi incontaminati del Colorado con un pneumatico al collo, non è qualcosa che capita di vedere tutti i giorni, anche e soprattutto laggiù. Così era scattato subito l'allarme: quel povero animale doveva essere salvato. Purtroppo, però, nessuno era riuscito nell'intento. L'alce poi, termine volgare con il quale viene chiamato il bull elk (C. canadensis), il cervide più grande di quei territori proprio per le sue dimensioni, un giovane maschio di circa 4 anni di età, tranne rarissime apparizioni, sembrava essere scomparso. Inoltre, nel pieno del vigore e probabilmente intimorito da quello strano accessorio che era costretto a portare con sé, era divenuto assai diffidente. Con mesi che erano diventati anni, si era arrivati a temere persino il peggio.

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Alce con pneumatico al collo liberato dopo due anni

Poi, finalmente, la cattura e la liberazione. Documentata poche ore fa dai forestali del Colorado Parks and Wildilife che hanno diffuso le immagini che pubblichiamo, racconta la fine di un vero e proprio incubo vissuto da quell'alce per due anni e forse più.

In ogni caso, una volta catturato e narcotizzato, è stato necessario tagliare le corna che, cresciute nel frattempo, appesantivano ulteriormente l'animale. Non è stato possibile segare il pneumatico poiché all'interno conteneva dell'acciaio che avrebbe potuto ferire l'animale. Infine, lo sgradito "accessorio" è stato sfilato. Tra i particolari resi noti, quello del peso della gomma che, insieme al materiale che vi si era accumulato all'interno, era arrivata a sfiorare i 20 chili. Così, mentre I forestali festeggiano il salvataggio sui social, l'alce ha riacquistato la libertà più leggero che mai. Una libertà celebrata anche dalle autorità del parco che, a proposito, hanno scritto: «La saga dell'alce con il pneumatico intorno al collo è finita».

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