Ancona, mini incisione per asportare
un tumore. A Torrette intervento record

Sabato 31 Agosto 2019
ANCONA - Un tumore rende necessario l’asportazione di parte del lobo del polmone e la parziale ricostruzione dei bronchi. Un intervento difficilissimo, portato a termine con successo per la prima volta in Italia, all’ospedale di Torrette, che ha restituito la speranza a un marchigiano di 44 anni. L’intervento di chirurgia toracica mini-invasiva è stato eseguito agli Ospedali Riuniti di Ancona dall’équipe diretta dal dottor Mayed Refai, 52 anni, professore a contratto presso la Scuola di chirurgia toracica e chirurgia generale all’Università Politecnica delle Marche. La procedura è stata eseguita su un paziente a cui era stato diagnosticato un tumore dell’origine del bronco lobare superiore del polmone destro. In anestesia generale e incisione di soli 3,5 cm su fianco del torace, i chirurghi hanno asportato completamente la lesione che aveva anche estensione all’interno del bronco.

I medici hanno anche ricostruito la continuità dell’albero bronchiale. L’intervento è durato 4 ore e il decorso è stato regolare: il paziente è stato dimesso dopo 4 giorni. Il Centro anconetano è al primo posto per numero di interventi con tecnica mini-invasiva uniportale, al terzo per volume di interventi totali e al primo per rapporto percentuale tra resezioni mini-invasive videoassistite e tradizionali a cielo aperto: ha eseguito  circa 750 interventi di resezione polmonare maggiore con tecnica mini-invasiva (lobectomie, bi-lobectomie e segmentectomie), specializzandosi nell’accesso singolo di circa 3,5 cm. La procedura utilizzata prevede un’unica incisione senza utilizzo di divaricatori costali, un’ottica toracoscopica da 5mm e strumenti chirurgici dedicati. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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