#iostappoacasa, dalle cantine della Toscana l'appello: «Acquistate on line, noi vi portiamo le casse di vino a domicilio»

Lunedì 23 Marzo 2020 di Francesca Nunberg
Emanuela Tamburini
Le cantine non si possono raggiungere, le casse di vino arrivano direttamente a casa vostra. Con l'hashtag #iostappoacasa il Movimento Turismo del Vino Toscana ha lanciato una campagna che attraverso il portale e i canali social vuole sensibilizzare gli italiani costretti a casa dal coronavirus ad acquistare vini di qualità delle cantine associate. «Cerchiamo di sdrammatizzare questo momento di crisi, non solo economica ma sociale - dice il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Emanuela Tamburini - Adesso si sta a casa e in fondo si può anche bere un bicchiere in più, visto che non bisogna guidare. Vogliamo quindi continuare ad accompagnare i nostri appassionati in cantina, portando le cantine a casa loro». Sul portale www.mtvtoscana.com si possono trovare le aziende che partecipano all'iniziativa e i riferimenti per poter ordinare direttamente on line o attraverso email i vini desiderati.
 

«Abbiamo circa cento cantine, che coprono tutte le zone vincole più importanti della Toscana - spiega Tamburini - Brunello, Chianti, Bolgheri, Montepulciano, Carmignano... Basta consultare la lista, scegliere e grazie a un nostro partner, lo spedizioniere Bencenni di Figline Valdarno, spediamo a tariffe agevolate in tutta Italia. Volendo anche in tutto il mondo. D'altronde il settore on line ci salva, in questo momento in cui le visite nelle cantine e negli agriturismo sono interrotte, non si fanno più eventi, nè fiere, nè degustazioni, la ristorazione è ferma, noi vogliamo ribadire che ci siamo e che le cantine continuano a lavorare. Per inciso, l'Unione italiana vini ha appena precisato che il virus non si trasmette attraverso il vino».

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Fake news a parte, dalla Toscana arriva dunque l'invito a richiedere il vino direttamente alle cantine, con migliaia di etichette a portata di clic. «Speriamo di estendere l'iniziativa anche alle altre regioni italiane - continua la presidente - Intanto abbiamo lanciato un concorso rivolto ai consumatori che quando ricevono il vino potranno inviarci selfie con il tag #iostappoacasa. Alla fine la foto più originale che arriverà dai winelovers sarà premiata con una cassa di vino.

Nei giorni scorsi il Movimento Turismo del Vino Toscana (un ente no profit che raccoglie oltre 100 fra le più prestigiose cantine del territorio) si era già fatto capofila di una richiesta da parte del settore vino alla Regione Toscana al fine di agevolare con alcuni strumenti straordinari le aziende vitivinicole che stanno subendo gravi danni economici. In particolare sono stati richiesti dei corsi per spiegare alle imprese la nuova normativa regionale sull'enoturismo; di potenziare lo spazio dedicato all'enoturismo in Toscana nel portale di riferimento «Visituscany» e di finanziare una campagna di comunicazione incentrata sui mesi autunno-inverno sul tema «Toscana terra di saperi e sapori», unita agli eventi previsti come Cantine aperte in Vendemmia (settembre-ottobre) e a Natale (dicembre). Anche perché il tradizionale appuntamento di Cantine Aperte a maggio sarà molto probabilmente cancellato. 
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