CORONAVIRUS

Mozzarella di bufala celebrata dal L.A.Times: icona "made in europe" come lo champagne

Giovedì 14 Maggio 2020 di Paolo Travisi
Mozzarella di bufala celebrata dal L.A.Times: icona

La pandemia ha colpito anche la produzione di eccellenze enogastronomiche "made in Europe". Ad accorgersi del colpo subito, da prodotti iconici del vecchio continente, come lo champagne francese e la mozzarella di bufala dop, è anche il quotidiano Los Angeles Times. Il grido d'allarme lanciato dal Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, è arrivato anche negli Stati Uniti, paese tra i principali importatori delle prelibatezze italiane, e più ampiamente europee. L'articolo del giornale americano, riporta le dichiarazioni di Pier Maria Saccani, Direttore generale del Consorzio per Mozzarella di Bufala Campana DOP, secondo cui «in Italia, le vendite di mozzarella di bufala sono diminuite del 40%, mentre pizzerie, ristoranti e hotel sono stati costretti a chiudere a livello nazionale il 10 marzo. Un arresto immediato da un giorno all'altro ha causato molti danni, soprattutto per un prodotto come la mozzarella che ha una durata di conservazione breve. Abbiamo dovuto cercare altri canali di distribuzione perché quando hai un prodotto così fresco, devi distribuirlo».

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Il consorzio rappresenta circa 90 produttori di mozzarella, la maggior parte dei quali nella regione meridionale della Campania e coinvolge tutto il meridione nell'allevamento di circa 350.000 bufali da cui deriva il latte per la produzione della mozzarella Dop, denominazione di origine protetta. Circa il 35% delle 50.000 tonnellate di mozzarella che producono ogni anno viene esportato in Francia, Germania e Stati Uniti e con gli aerei fermi a terra, soprattutto all'inizio del lockdown, sono iniziate perdite precoci.

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Ed il giornale di Los Angeles ripercorre in sintesi la storia secolare della mozzarella di bufala, prodotta già dai monaci nelle campagne di Napoli intorno al 1200 con allevamenti continui negli ultimi 1000 anni. E dietro la storia di un prodotto apprezzato nel mondo, c'è anche la storia di un territorio che «rappresenta una sorta di biglietto da visita per la regione, con immagini iconiche come il Monte Vesuvio, la mozzarella e Pompei tutti collegati nelle menti delle persone» ha detto ancora il direttore del Consorzio.

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Per frenare l'emorragia il governo regionale guidato da De Luca, ha stanziato 19 milioni di euro di aiuti finanziari per gli allevatori, mentre - scrive il LA Times - "i produttori di mozzarella non hanno ricevuto alcuna assistenza speciale da parte del governo".  Ora c'è la scommessa dell'estate, la stagione dell'anno di maggior consumo per la mozzarella, amata da italiani e turisti, ma quest'anno le prospettive sono incerte. «La situazione è ancora in evoluzione, dobbiamo ancora vedere quali saranno le nuove abitudini dei consumatori e l'impatto sul nostro settore».

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