DIETA

Insalata in busta di plastica, ecco perché evitarla: scadenza, batteri, cosa succede

Lunedì 1 Marzo 2021
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L'insalata in busta è senza dubbio molto comoda, ma non sempre è sinonimo di qualità. Quando la acquistiamo controlliamo sempre la data di scadenza, e teniamo a mente che alcune varietà deperiscono più in fretta di altre. In generale è meglio preferire l'insalata fresca: costa meno, riduciamo l'impatto ambientale delle confezioni in plastica e si conserva più a lungo di quella in busta. Foto: Shutterstock Music: «Summer» from Bensound.com


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il Gruppo IV Gamma di Unione Italiana Food precisa

“l’insalata fresca è da preferire: costa meno”

Il costo dei prodotti di IV gamma non può essere equiparato a quello degli ortofrutticoli di I gamma. Si tratta di prodotti diversi, in quanto la IV gamma rientra fra i prodotti immediatamente pronti per il consumo. Il suo costo, dunque, è giustificato dall'alto valore di servizio, dai processi tecnologici alla base della loro preparazione e dagli accurati sistemi di verifica dei parametri igienico-sanitari e di conservazione. Inoltre, si tratta di un costo netto, poiché non ci sono scarti. Il prodotto di IV Gamma, essendo già mondato, lavato e porzionato è a “scarto zero”, in quanto il contenuto della confezione è disponibile per il consumo nella sua interezza, senza scarto. Gli scarti di produzione, inoltre, vengono riutilizzati al 100%, prevalentemente per l’alimentazione animale, in un’ottica perfettamente circolare, senza quindi essere buttati come avviene invece nel caso della pulizia domestica dei prodotti di I gamma.

fa sprecare acqua perché dobbiamo lavarla anche noi una volta arrivati a casa”

La qualità e la sicurezza dal punto di vista igienico degli ortofrutticoli di IV gamma vengono preservate attraverso lavaggio e asciugatura accurati. Il lavaggio, per il quale la normativa nazionale prevede almeno due vasche a ricambio continuo di acqua, avviene con acqua potabile e attraverso sistemi tecnologici avanzati che – a differenza del lavaggio domestico – garantiscono un prodotto sicuro e conforme a legge. È per questo motivo che il Ministero della Salute consente di commercializzare il prodotto come “lavato e pronto al consumo”. Metterne in dubbio l’igiene, equivale a mettere in dubbio una disciplina normativa e il lavoro delle Istituzioni che hanno operato per predisporla. Si precisa anche che la sicurezza dei prodotti di IV gamma è garantita dai numerosi controlli che vengono effettuati lungo tutta la filiera produttiva e che i tempi che intercorrono tra la raccolta, la lavorazione e la vendita sono molto brevi affinché venga garantita la freschezza del prodotto.

Ultimo aggiornamento: 2 Marzo, 11:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA