Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Cibi scaduti, quando non fidarsi al ristorante? Francesco Panella: «Attenzione ai crudi e fidatevi dell'olfatto»

Cibi scaduti, quando non fidarsi al ristorante? Francesco Panella: «Attenzione ai crudi e fidatevi dell'olfatto»
di Valeria Arnaldi
3 Minuti di Lettura
Domenica 14 Agosto 2022, 08:36 - Ultimo aggiornamento: 30 Agosto, 14:32

Estate a tavola. E soprattutto, a una buona tavola.

Francesco Panella, «ristoratore dei due mondi» - lo storico Antica Pesa a Roma, Antica Pesa Brooklyn e Feroce a Manhattan, Antica Pesa Mare in Corsica - e affermato volto televisivo, come si può essere certi di mangiare bene al mare, anche in termini di sicurezza?
«Allenare i sensi è fondamentale. L'olfatto aiuta a capire la qualità di un piatto. Si pensi alla differenza tra l'odore del fritto fatto in casa e quello del fritto da fast food. La tecnologia oggi aiuta a lavorare gli alimenti in totale sicurezza, dunque se al primo sguardo si ha l'impressione di trovarsi in un ristorante obsoleto, è meglio andare via, potrebbe non avere le adeguate attrezzature».

Ponza e Ventotene choc, sporchi due locali su tre: blitz dei Nas, sequestrati tonno e pesce spada


Quali sono i piatti più rischiosi?
«Se si va a mangiare crudo di pesce in un chiringuito sulla spiaggia, ovviamente si corrono più rischi rispetto al crudo di un ristorante che si conosce. Anche il ghiaccio può rappresentare un problema».


Perché?
«È un incredibile contaminatore e spesso viene depositato in luoghi non sicuri, sporchi. L'attenzione va prestata ai piatti ma anche a ciò che si beve, come i cocktail. C'è grande speculazione e tanti usano prodotti scadenti per avere più margine di guadagno».


Tra i piatti estivi, le insalate.
«Quando non si è sicuri del posto in cui si mangia, è meglio evitarle, spesso vengono lavate poco. E se sull'insalata rimane terra è inevitabile sentirsi male. Se non si conosce il ristorante, il consiglio è chiedere di lavare l'insalata due volte. Si deve cercare serietà. Oggi la gente è confusa e non è un caso che vada verso un'eccellenza moderata, senza spendere tanto, ma affidandosi a professionisti seri».


Quali sono altri possibili indicatori di scarsa sicurezza?
«L'affollamento. Se in un ristorante c'è troppa gente, il rischio di mangiare male è maggiore. Noi, all'Antica Pesa Mare all'interno dell'Hotel des Pecheurs, dove siamo stati accolti dalla famiglia Bertucci, teniamo volutamente i tavoli molto distanziati. Il tavolino selvaggio è un rischio anche a livello alimentare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA