​Mulino Bianco, arriva la “biscotazza”, per fare colazione anche fuori casa. E per i nostalgici c'è il “Coccio”

Venerdì 4 Settembre 2020
​Mulino Bianco, arriva la “biscotazza”, per fare colazione anche fuori casa. E per i nostalgici c'è il “Coccio”

Sono ancora tanti gli italiani che saltano la prima colazione, soprattuto tra i giovanissimi. Per ridurre questa fetta di italiani, Mulino Bianco, il marchio leader in Italia dei prodotti da forno, ha presentato un nuovo regalo per la propria raccolta punti. Si chiama “biscotazza” ed è una moderna mug in acciaio inox, termica, a chiusura stagna, con un coperchio apri e chiudi sul fondo che può ospitare la giusta quantità di biscotti per la colazione che strizza l’occhio soprattutto a Millennials e Generazione Z e alla nuova tendenza italiana di fare colazione “dove, come e quando voglio”. 

Parallelamente, la Mulino Bianco ha presentato anche il Coccio, un vero e proprio tuffo nei ricordi per i Baby Boomers e Generazione X, ispirato alle tazze contadine di inizio secolo e al rito del pane nel latte, che nel 1978 Mulino Bianco associa alla sua prima raccolta punti e arriva nelle case di ben sei milioni di famiglie, capostipite di una lunga serie di regali e oggetti.

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Il pasto del mattino unisce 9 italiani su 10 e nasconde un “universo in movimento” di abitudini e stili di vita, e quello, parallelo, dei prodotti e accessori che lo caratterizzano. Dove biscotti, frollini, marmellate, fette biscottate, brioche, ma anche tazze, tovaglie e altri oggetti, hanno di volta in volta consolidato ritualità o accompagnato il cambiamento. Lo sa bene Mulino Bianco, protagonista da 45 anni del pasto più importante della giornata grazie ai suoi prodotti e alla sua capacità di entrare in sintonia con le esigenze e le emozioni degli italiani. Nel 2020 l’iconico marchio del Gruppo Barilla, che può contare su 60 referenze pensate per la prima colazione, torna a proporre una Collection Biscotti che prevede come premi due oggetti cult – Coccio e Biscotazza – che, tra ricordi di infanzia e nuove abitudini, incarnano tutte le anime della “colazione all’italiana”.

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Coccio e Biscotazza raccontano due approcci alla colazione all’italiana differenti ma complementari: da un lato una prima colazione tradizionale, slow, in casa e, se possibile, in compagnia. Dall’altro la colazione “on the go”, nuova tendenza di derivazione anglosassone sempre più diffusa anche nel nostro Paese.

Come evidenzia l’Osservatorio Doxa-UIF sulla Prima Colazione, l’88% degli italiani non rinuncia al primo pasto della giornata, declinandolo in un caleidoscopio di possibilità: c’è la colazione multipla che si divide in più momenti di consumo, prolungandosi fino a mezzogiorno. C’è quella differente, di chi la prepara la sera per fare prima la mattina, di chi la domenica la fa più ricca o in vacanza la fa più lunga e di chi la consuma rigorosamente a letto. C’è quella social, da fotografare e condividere live con la propria cerchia di amici, o quella green, di chi sceglie solo prodotti e ingredienti da agricoltura sostenibile.

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