Writer abruzzesi arrestati in India, domani il processo: ecco cosa rischiano

Writer abruzzesi arrestati in India, domani il processo: ecco cosa rischiano
di Tito Di Persio
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Giovedì 6 Ottobre 2022, 08:16

È atteso per domattina a Mumbai, ora locale dell'India, il processo ai quattro writer italiani (due abruzzesi) arrestati per aver imbrattato due vagoni della metropolitana nella città di Ahmedabad, dove da lì a qualche ora sarebbe arrivato il primo ministro per inaugurare la nuova linea della ferrovia sotterranea. Il processo in realtà era atteso per ieri, ma gli investigatori che lavorano sul caso in accordo con il giudice del tribunale hanno preferito prendersi qualche giorno in più per approfondire le indagini.

Nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, è quanto accaduto a Gianluca Cudini, un 24enne di Tortoreto (Teramo); al 29enne Baldo Sacha di Monte San Vito (Ancona), il 21enne Daniele Starinieri di Spoltore (Pescara) e il 27enne Paolo Capecci di Grottammare (Ascoli Piceno). Erano in vacanza da qualche giorno in India e avevano bombolette spray, la loro passione. Tre di loro sabato mattina sono saltati attraverso il muro del deposito di Apparel Park della ferrovia della metropolitana a Gomtipur tra le 2:37 e le 2:52. Sono entrati nell'area tra due vagoni parcheggiati, e sul T-14 e il T-15, hanno scritto TATA con colori diversi all'esterno di entrambi gli autobus. Hanno anche scritto Tas sui pali elettrici tra i due autobus della metropolitana.

Domenica mattina nella loro abitazione, incastrati dalle telecamere di sorveglianza, si sono fiondati gli agenti per contestare le accuse di danneggiamento di proproprietà pubblica e introduzione in aree vietate. Destino ha voluto che proprio lì, poche ore dopo, sarebbe arrivato il primo ministro Narendra Modi e questa scritta Tas lasciata sulla carrozza per gli apparati di sicurezza ha il significato sinistro di Take A shot, tradotto Sparo un colpo. I quattro writers, tutti nati in paesini delle Marche e dell'Abruzzo e da anni all'estero, si sono difesi spiegando che per loro la scritta ha invece un senso innocente e Italico: tagliatelle al sugo. Ricostruzione che non ha convinto pienamente la polizia indiana. Ora rischiano una condanna a circa 700 euro.
 

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