Lorena, vittima aquilana dell'11 settembre che andrebbe ricordata

Lorena Lisi
di Sabrina Giangrande
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Domenica 26 Settembre 2021, 22:37 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 14:58

SANT'EUSANIO FORCONESE Era l'11 settembre 2001, data di un evento rimasto tragicamente nel cuore del popolo americano e di tutto il mondo, l'attentato terroristico che causò lo sgretolamento delle Torri Gemelle, del World Trade Center, le Twin Towers di New York, cuore pulsante dell'occidente, con circa tremila morti, sia per il crollo, che per le conseguenze della sua nube tossica, disastro avvenuto sotto gli occhi dell'intero pianeta.

Da quell'apocalittico giorno sono trascorsi vent'anni e ogni anno, nel giorno della memoria, scorrono in tv, sul web, su tutti i canali social, le strazianti immagini della tragedia, dove oltre a tanti americani persero la vita anche tanti italiani, molti di origine abruzzese, come la giovane donna Lorena Lisi, originaria di Sant'Eusanio Forconese.


La Lisi era nata negli Stati Uniti d'America il 6 giugno 1957 e il suo paese d'origine si mobilitò negli anni passati per ricordarla, a lei infatti è dedicata anche una piazza. Lorena giovane e promettente manager americana era la vicepresidente della "Fiduciary Trust Company International" che aveva sede nel 94.mo piano di una delle due Torri. Molti in paese la ricordano come una donna sorridente e sempre disponibile con tutti, innamorata del suo paese, in cui tornava abitualmente. Nel 2002, come ricorda suo cugino Dario Bologna, venne istituito dall'Istituto Comprensivo di San Demetrio ne' Vestini, anche una borsa di studio, in suo ricordo, ideata dall'allora preside dell'istituto comprensivo Dante Capaldi, riservata agli studenti residenti nel Comune di Sant'Eusanio Forconese.

«Come presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, in rappresentanza dell'Esecutivo intero, come uomo, come abruzzese, come estimatore dei risultati raggiunti dagli abruzzesi all'estero non posso che esprimere cordoglio ed unirmi al dolore dei familiari, della cittadinanza, dell'Assise civica di Sant'Eusanio Forconese, nel rendere omaggio al sacrificio umano di Lorena Lisi, deceduta innocentemente l'11 settembre 2001» queste le parole scritte in un telegramma da Giovanni Pace che all'epoca era governatore d'Abruzzo, era l'agosto del 2003.
Una storia, un ricordo, un racconto: solo attraverso le commemorazioni riusciamo a tenere in vita chi non c'è più, una giovane donna innocente, cui brutalmente è stata negata la vita. Sarebbe il caso di non dimenticarla.

Sabrina Giangrande

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