Covid, reazione al vaccino: giovane infermiera ricoverata. La Asl: «Sta bene»

Covid, reazione al vaccino: giovane infermiera ricoverata. Brucchi: «Sta bene»
di Tito Di Persio
3 Minuti di Lettura
Domenica 10 Gennaio 2021, 09:22 - Ultimo aggiornamento: 10:42

«C’è stata una reazione avversa al vaccino nei confronti di una giovane infermiera. Comunque le sue condizioni sono buone». E dirlo è il direttore sanitario della Asl, Maurizio Brucchi, resposabile delle vaccinazione. «È il secondo caso di sindrome di Bell  o leggera paresi facciale che si manifesta in Abruzzo - continua Brucchi – su 9.429 vaccini fatti». Il primo episodio si era verificato qualche giorno fa ad un operatore socio sanitario dell’Aquila. Ieri è successo al Mazzini di Teramo. La sindrome di Bell, spiega il direttore, che non è nulla di importante e si risolve completamente con una cura nel giro di pochi giorni.

Il pediatra in pensione: «Pronto a vaccinare anche io, aspetto la chiamata»

«Tutti i vaccini e i medicinali possono avere degli effetti collaterali – rassicura Brucchi – Che questo vaccino è sicuro a dirlo sono i numeri: su quasi 10mila persone sono due reazioni avverse e di leggerissima entità. L’ infermiera comunque sta bene. Al momento è ricoverata nel reparto di neurologia per fare degli accertamenti e una Tac. Il ricovero, pur se non necessario, si è reso necessario solo a cercare di capire se la paresi è collegata al vaccino o solo una casualità e le cause fanno certe altrove».

Covid e vaccinazioni, infermieri disertano il bando per 12mila posti: pesano paura del virus e contratti a termine

Vaccino, a New York un terzo dei sanitari rifiuta il siero anti-Covid

Infermiere sopravvissuto al Covid chiede alla fidanzata Carmen di sposarlo: ecco come

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA