Vaccini, frenata delle prenotazioni in Abruzzo. La Regione ai sindaci: «Convincete chi è riluttante»

Vaccini, frenata delle prenotazioni in Abruzzo. La Regione ai sindaci: «Convincete chi è riluttante»
di Alessia Centi Pizzutilli
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Sabato 3 Luglio 2021, 08:10

Continua a creare preoccupazione tra i cittadini in Abruzzo la variante delta, o indiana, del Covid e intanto si va avanti con la campagna di vaccinazione e si cerca di mettere in campo iniziative che coinvolgano anche i cittadini abruzzesi che ancora hanno dubbi sul vaccino. «Non ci sono grosse criticità al momento», assicura Maurizio Brucchi, responsabile per la campagna vaccinale in Abruzzo e direttore sanitario della Asl di Teramo. «I vaccini ci sono e non abbiamo problemi legati alle forniture, non registriamo ritardi, la campagna va avanti ma c’è una leggera flessione nelle prenotazioni e per questo abbiamo cambiato strategia, questa è l’unica criticità che potremmo rilevare. Stiamo coinvolgendo i sindaci per cercare di convincere più persone possibili a vaccinarsi».

«Questo è un processo fisiologico anche dovuto all’arrivo dell’estate, la campagna sta vivendo un momento di calo ma l’arrivo della variante delta spaventa i cittadini e questo potrebbe segnare una sterzata nelle prenotazioni. Ci siamo già attivati per esempio con la Asl di Teramo che ha lanciato l'iniziativa “Beach Covid-free”, un camper attrezzato itinerante che già da ieri è presente nei comuni costieri per offrire alla popolazione la possibilità di sottoporsi a vaccino e a tampone. Anche chi non è presente sulla piattaforma e desidera vaccinarsi potrà farlo», aggiunge. 

Ieri il camper era a Silvi, oggi sarà a Martinsicuro, domani a Roseto, il 9 ad Alba Adriatica, il 10 a Pineto, l'11 a Tortoreto e il 16 e 17 luglio a Giulianova. «Anche la campagna vaccinale nelle farmacie procede bene, le prime vaccinazioni partiranno il 5 luglio in 145 farmacie, ma il numero  è destinato a salire in base alle prenotazioni che riceveremo», conclude Brucchi. Ad oggi sono 25 i casi registrati in Abruzzo di questa mutazione del virus, con 3 casi (uno in più rispetto ai giorni scorsi) riscontrati presso il laboratorio di Genetica molecolare-Test Covid-19 dell'università di Chieti, diretto da Liborio Stuppia, e tutti gli altri emersi da sequenziamenti effettuati  all’Istituto Zooprofilattico sperimentale (Izs) Abruzzo e Molise di Teramo, diretto da Nicola D'Alterio.

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