Trovato morto dalla madre: forse un'overdose di metadone

Domenica 11 Novembre 2018

Si svolgeranno domani pomeriggio nell’obitorio dell’ospedale di Teramo gli esami autoptici sul corpo di Valentino Di Teodoro, 38 anni, deceduto venerdì pomeriggio nella propria abitazione e trovato senza vita dalla mamma Tiziana. Il sostituto procuratore Enrica Medori ha affidato ieri l’incarico all’anatomo patologo Pinuccio Sciarra. L’autopsia dovrà cercare di stabilire ovviamente le cause della morte e accertare se davvero, come sembrerebbe finora, il decesso sia dovuto ad un eccesso di ingestione di metadone. Valentino aveva ottenuto dal Sert di Pescara le dosi relative al mantenimento per il fine settimana. E’ probabile, ed è proprio questo che dovrà essere accertato, che abbia assunto due fiale. Ma, intanto c’è rimpianto per il fatto che Valentino non sia voluto rimanere in ospedale, cosa che avevano consigliato i medici del Pronto soccorso, quando gli avevano risolto una crisi respiratoria per la quale la madre aveva ritenuto opportuno trasportarlo al Pronto soccorso.

Purtroppo questo non è avvenuto e la madre lo ha riportato a casa. Ma non stava granchè bene ed aveva voluto rimanere a letto mentre la madre era tornata al lavoro. Nel pomeriggio, non avendo avuto notizie di Valentino, è tornata nell’abitazione di via Buccari proprio per sincerarsi se stava bene. Purtroppo lo ha trovato esanime, ha pensato che fosse svenuto, ha chiesto l’intervento del 118 e i sanitari, giunti sul posto, hanno invece confermato che era morto tra lo strazio di Tiziana, al andare subito dopo del papà Massimo. Ieri è stata la giornata del dolore e delle visite da parte dei tantissimi amici che hanno voluto testimoniare alla famiglia la loro vicinanza sui social. Annunciati manifesti di partecipazione al lutto da parte dei commercianti. Valentino era tornato da un mese a casa dalla comunità e sembrava stesse meglio ma venerdì l’improvviso peggioramento delle sue condizioni e poi il decesso.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA