Trovato morto in casa, il dolore degli amici: «Era un bravo ragazzo»

Domenica 13 Ottobre 2019
Tragedia, ieri mattina, in un'abitazione di Montesilvano (Pescara), dove un uomo di 56 anni, Guglielmo Pesce, è stato trovato nella sua camera da letto senza vita. A fare la tragica scoperta, sono stati i carabinieri della stazione di Montesilvano, allertati dai familiari, preoccupati perché da qualche giorno non avevano più notizie di lui. Non rispondeva al telefono e neppure al citofono. Quando i militari sono entrati nell'appartamento, per il 56enne non c'era più nulla da fare. Dai primi accertamenti, a causare la morte potrebbe essere stata una overdose da stupefacenti. Pare infatti che l'uomo, celibe e disoccupato, avesse iniziato a fare uso di droga.

er fare comunque chiarezza, il magistrato di turno ha disposto l'autopsia, che sarà eseguita ad inizio settimana. Da capire, fra l'altro, a quando risalga con esattezza il decesso. Avviate da subito le indagini da parte dei carabinieri per scoprire da chi l'uomo si rifornisse e quindi per risalire a chi eventualmente possa avergli ceduto la dose o le dosi rivelatesi poi fatali. Alla notizia della sua morte, sono rimasti senza parole gli amici di sempre, quelli del quartiere Villa Verrocchio. Per tutti, Gugliemo era “un caro ragazzo”, sempre circondato dall'affetto e dall'amore delle sue due sorelle. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia arrivati su facebook. “Era una persona di una bontà unica”, scrive Umberto, ed ancora Paola: “Caro Guglielmo, hai raggiunto i tuoi genitori non senza sofferenza. Eri e sarai per sempre una grande persona, solo un po' sfortunata”.

  © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, sul tram 8 l'incontro con l'assassino

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma