Torna Paolo, abruzzese “scomparso” in Ucraina: era malato in una clinica di Leopoli

Torna Paolo, “scomparso” in Ucraina: era malato in una clinica di Leopoli
di Giuseppe D'Intino
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Domenica 19 Maggio 2024, 09:07

È arrivato in Abruzzo ed è stato ricoverato a Teramo, Paolo Maccario, il 65enne di origini piemontesi e residente a Martinsicuro che era stato dato per scomparso. Ieri, infatti, l’uomo è partito da Leopoli, in Ucraina, dove si trovava ricoverato in una struttura sanitaria privata e riceveva le cure necessarie. Il 65enne, infatti, aveva subito un grave malore che ne avevano compromesso le capacità di esprimersi e si è ammalato di demenza e diabete di tipo 2. Dallo scorso gennaio, dunque, si trovava nel paese di cui è originaria la moglie, mentre questa era rimasta a Martinsicuro, la cittadina dove Maccario gestiva un negozio di abbigliamento. Della sua storia si è interessata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, la cui ricostruzione, fondata sulle testimonianze di amici e parenti, alludeva al fatto l’uomo si sarebbe ritrovato in Ucraina contro la sua volontà.

In un video giunto fino in Italia, Maccario aveva faticosamente espresso, dal suo letto nella casa di cura, il desiderio di tornare in Italia. La moglie, dal canto suo, si è sempre difesa spiegando di aver mandato il marito nell’est Europa per questioni economiche, perché lì le cure sanitarie costano meno. Negli ultimi giorni, però, forse anche a causa della pressione mediatica e della mediazione della Farnesina con il console italiano a Kiev Stefano Moser, la donna si è convinta a dare il proprio benestare affinché il marito torni in Abruzzo.

La moglie di Maccario, infatti, si è detta fin da subito piuttosto spaventata dal clamore mediatico.

Nel periodo in cui il marito era degente in Ucraina, la donna non avrebbe mai avuto intenzione di abbandonare il marito, ma anzi gli ha sempre pagato le spese per le cure, così come avrebbe telefonato spesso e inviato pacchi di regali. Questi particolari sarebbero stati confermati anche dagli operatori sanitari della casa di cura ucraina. Maccario, ad ogni modo, in queste ore è sempre più vicino a casa: è partito da Leopoli venerdì, al termine di un lungo viaggio in ambulanza, il suo arrivo era previsto ieri sera all’ospedale di Teramo, dove i medici italiani dovranno valutare se il 65enne ha necessità di un intervento chirurgico o di rimanere ricoverato nel nosocomio. Il ritorno a Martinsicuro sarebbe dovuto avvenire già oltre due settimane fa, ma è stato rimandato a causa dell’insorgenza di alcuni problemi di salute che impedivano a Maccario di affrontare un viaggio così faticoso. Terminati gli accertamenti al “Mazzini” di Teramo, l’uomo sarà trasferito in una residenza per anziani di Martinsicuro, il cui posto letto sarebbe già stato individuato dall’amministrazione comunale.

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