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Terrorismo islamico, il combattente pescarese Stefano Costantini oggi davanti al giudice

Terrorismo islamico, il combattente pescarese Stefano Costantini oggi davanti al giudice
2 Minuti di Lettura
Venerdì 22 Gennaio 2021, 08:55

Sarà interrogato, oggi alle 10, via streaming Stefano Costantini, il 24enne originario di Loreto Aprutino, ma nato e cresciuto in Svizzera, arrestato martedì in Turchia dalla polizia con l'accusa di aver fatto parte dell'associazione terroristica di matrice islamica Jahbat Al Nusra, vicina ad Al Qaeda e, attraverso in particolare facebook, di aver compiuto apologia del terrorismo e istigazione a commettere crimini con queste finalità.

Il giovane, difeso dall'avvocato Massimo Solari del foro di Chieti, sarà sentito per rogatoria dal gip del Tribunale di Teramo, essendo rinchiuso al momento nel carcere di Castrogno. Accuse quelle nei suoi confronti pesantissime e racchiuse in cinque fascicoli, in cui viene ricostruita tutta la sua vicenda dalla partenza per la Siria all'ultimo periodo prima della cattura in Turchia.

A far scattare le indagini, a fine ottobre 2014, una comunicazione del Servizio centrale Antiterrorismo alla Digos di Pescara in cui si faceva presente che il 18enne Stefano Costantini, iscritto all'anagrafe degli italiani residenti all'estero del Comune di Loreto Aprutino, dopo un rapido percorso di conversione all'islam, si era  radicalizzato ed avvicinato all'impegno Jihadista, culminato con la partenza verso il fronte siriano.

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