Marketa, morta in mare a 17 anni. L'autopsia: è annegata. Fidanzato scomparso

Mercoledì 2 Settembre 2020
Ragazza di 17 anni trovata morta in mare. L'autopsia: è annegata

È morta per annegamento la ragazza trovata priva di vita la mattina dello scorso 30 agosto in mare di San Benedetto del Tronto nel tratto antistante la Riserva naturale Sentina. Resiedeva con il fidanzato a Martinsicuro.

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Questo l'esito principale dell'autopsia che è stata effettuata oggi all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto da un pool di specialisti della Medicina legale dell'Area Vasta 5. Alle prime fasi dell'accertamento ha presenziato anche il procuratore capo di Ascoli Piceno Umberto Monti. La giovane, che
indossava solo il costume da bagno, potrebbe essere caduta dagli scogli per poi annegare. L'ipotesi è che si tratti di una 17enne della Repubblica Ceca, di cui la madre ha denunciato la scomparsa, in vacanza a Martinsicuro (Teramo), insieme al suo fidanzato, anche lui sparito. Proseguono le ricerche in mare.

 


Anche se il riconoscimento non è ufficiale, gli inquirenti di Ascoli ritengono «ragionevole» che il cadavere trovato in mare a San Benedetto del Tronto, il 30 agosto scorso, appartenga a Markéta Adamkova, 17 anni, della Repubblica Ceca, in vacanza a Martinsicuro (Teramo) insieme al suo fidanzato, il connazionale 40enne Tomas Cerveny, anche lui scomparso. Anche oggi le ricerche in mare della Guardia Costiera hanno dato esito negativo. Di entrambi i rispettivi familiari hanno denunciata la scomparsa nel loro Paese. Nella prima fase dell'autopsia, che ha accertato la morte per annegamento della ragazza, il procuratore Monti ha voluto personalmente rendersi conto dello stato del cadavere e in particolare delle lesioni ad una gamba. Saranno oggetto di ulteriori approfondimenti medico legali per accertarne l'origine, e verificare se siano pre o post mortem.
 

Un'ipotesi è che la giovane sia caduta dagli scogli, ferendosi, per poi annegare nelle acque agitate del Mare Adriatico; ma non si esclude che le ferite siano successive al decesso. In ogni caso non sarebbero state la causa diretta della morte e non sono stati rilevati comunque segni di violenza su corpo. Nell'appartamento affittato per la vacanza dalla coppia la Squadra mobile di Ascoli, affiancata nelle indagini dagli agenti del Commissariato di San Benedetto e dalla Guardia di Finanza, ha rinvenuto i documenti di entrambi gli scomparsi, le chiavi dell'auto parcheggiata sotto l'abitazione, indumenti e valigie. Niente che faccia pensare a un allontanamento volontario del 40enne: si teme sia anche lui deceduto in mare. L'ultima volta che sono stati visti insieme risale alla cena del 29 agosto in una pizzeria della zona. 

Ultimo aggiornamento: 22:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA