Precipita nella scarpata con la betoniera: Giuseppe muore a 56 anni

Giuseppe Di Vittorio Precipita nella scarpata con la betoniera: Giuseppe muore a 56 anni. Forse un malore alla guida
di Daniela Facciolini
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Sabato 5 Giugno 2021, 08:35 - Ultimo aggiornamento: 08:37

Tragedia sulla fondovalle per Bisenti. Un camionista di 56 anni, Giuseppe Di Vittorio, è deceduto dopo essere precipitato lungo uno scarpata alla guida di una betoniera, ribaltandosi dopo un volo di 20 metri.
È accaduto ieri, a mezzogiorno, sulla statale 365 Valfino nei pressi del cimitero, a Castiglione Messer Raimondo, all’incrocio per Bisenti, in provincia di Teramo. Allertati i soccorsi, sul posto sono arrivati l’ambulanza del 118, l’elisoccorso di Pescara, i vigili del fuoco di Penne e di Teramo e i carabinieri di Bisenti. A causa del violento impatto con il suolo, il bicchiere che contiene il calcestruzzo si è staccato dal telaio del mezzo pesante. Il conducente è stato sbalzato fuori dalla cabina ed è rimasto bloccato sotto una ruota del camion. Per estrarlo i vigili del fuoco hanno utilizzato cuscini gonfiabili di sollevamento e un divaricatore idraulico. A chiamare i soccorsi è stato un automobilista che avrebbe assistito allo schianto.

Secondo la sua testimonianza, il camionista, che stava arrivando da Castilenti, nei pressi dell’incrocio per Bisenti avrebbe accostato sul lato destro, fino a precipitare, uscendo dalla carreggiata. Forse per un malore. Non sarebbero state trovate tracce di frenate. L’uomo, nato a Atri e residente a Villa Bozza di Montefino, lavorava per la Lpg spa, impresa edile che lavora in opere stradali e di urbanizzazione, movimenti terra, manutenzioni metanodotti e nel campo degli inerti e dei calcestruzzi. Sposato con Filomena e con due figlie, Priscilla, 27 anni e Clarissa, 31, era benvoluto da tutti, a Montefino. Il sindaco Ernesto Piccari dice: «Era un autista esperto, anzi era considerato il migliore, è davvero inspiegabile». Particolarmente toccato dalla tragedia il sindaco di Castilenti, Alberto Giuliani: «Era un mio caro amico, un uomo eccezionale, un professionista vero nel proprio lavoro. Non sappiamo se all’origine dell’incidente ci sia stato un malore o se si tratti di una distrazione, Giuseppe era un autista esperto, pratico dei mezzi. Lascia un profondo vuoto nella nostra comunità». I funerali domani alle 15,30 nella chiesa Madonna delle Grazie di Villa Bozza, a Montefino

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